Trend tecnologici 2024 Le principali criticità secondo Munich Re

Trend tecnologici 2024 Le principali criticità secondo Munich Re. Nel recentissimo documento “Tech Trend Radar 2024 Presentation”, Munich Re evidenzia i seguenti principali trend tecnologici con impatti significativi previsti per il 2024 anche nel settore assicurativo.

L’AGI (Intelligenza Artificiale Generale) rappresenta un livello avanzato di IA capace di comprendere o apprendere qualsiasi compito intellettuale umano. È un ambito che promette di rivoluzionare diversi settori, inclusi quelli dell’istruzione, della ricerca medica, della salute, del farmaceutico, del lavoro d’ufficio, dello sviluppo software e della protezione informatica.

Il Metaverso sta emergendo come una nuova dimensione digitale dove le persone possono interagire, lavorare e giocare. Nel contesto assicurativo, potrebbe aprire nuove vie per la gestione del rischio, la simulazione di scenari e l’interazione con i clienti.

La Connettività Ubiqua, possibile grazie all’espansione delle tecnologie 5G e oltre, sarà sempre più pervasiva e affidabile, potenzialmente abilitando nuove modalità di assicurazione, monitoraggio e valutazione dei rischi in tempo reale.

Le Super App, che integrano una vasta gamma di servizi in un’unica piattaforma, potrebbero cambiare il modo in cui i clienti interagiscono con le compagnie assicurative, offrendo un punto di accesso unificato per una varietà di bisogni.

La Computazione Ambientale, trend che riguarda la diffusione di sensori e dispositivi intelligenti integrati nell’ambiente circostante, potenziando la raccolta dati e l’interazione senza soluzione di continuità con gli utenti, implica l’ulteriore personalizzazione delle offerte assicurative e della gestione dei sinistri.

La XR (Realtà Estesa), che include realtà virtuale, aumentata e mista, può trovare applicazione nel training, nella valutazione dei rischi e nella riabilitazione assicurativa, offrendo esperienze immersive e interattive.

L’Intelligenza Artificiale Centrata sui Dati (Data-Centric AI) e l’Economia dei Dati Decentralizzata potrebbero migliorare notevolmente la precisione nella valutazione dei rischi e nella personalizzazione delle polizze.

La Standardizzazione delle API Assicurative potrebbe facilitare l’integrazione dei sistemi, la condivisione dei dati e l’innovazione nei prodotti assicurativi.

La Computazione Quantistica e i Grafi della Conoscenza sono tecnologie che promettono di elevare la capacità di elaborazione dei dati e la comprensione contestuale, con impatti potenziali sull’elaborazione dei sinistri e sulla prevenzione delle frodi.

L’IA Adattiva, il Data Mesh, i Dati Sintetici e i Beni Digitali, con riferimento all’adattabilità e all’agilità nell’uso dei dati, insieme alla generazione di ambienti e asset digitali sicuri, potrebbero aprire nuove frontiere nell’assicurazione digitale e nella protezione dei beni virtuali.

Questi trend evidenziano un panorama in rapida evoluzione, dove le tecnologie emergenti stanno plasmando nuove opportunità e sfide nel settore assicurativo, richiedendo un’attenzione proattiva e strategie innovative da parte degli operatori del settore.

Tuttavia, lo stesso documento sottolinea diverse criticità associate ai medesimi trend.

La governance dell’intelligenza artificiale e la sicurezza informatica sono infatti enfatizzate come elementi di fondamentale importanza. È cruciale che le soluzioni basate sull’IA siano conformi a regolamenti e leggi, come l’EU AI Act, e siano protette contro attacchi informatici (vedi il data poisoning). È inoltre necessario considerare i costi di integrazione nel panorama IT complessivo.

C’è il rischio che l’IA, se addestrata con dati parziali o distorti, possa produrre risultati inaccurati o discriminatori, portando a trattamenti iniqui di certi gruppi di clienti.

La raccolta e l’analisi di dati comportamentali e sanitari generati da strumenti digitali sollevano preoccupazioni riguardo la privacy e la protezione dei dati personali, rendendo necessario garantire che queste tecnologie siano gestite in modo sicuro e conforme alle leggi applicabili.

Le terapie personalizzate possono essere costose e potrebbero non essere coperte da assicurazioni tradizionali, creando barriere all’accesso per alcuni gruppi di pazienti e potenzialmente aumentando le disparità nella salute.

La mancanza di standardizzazione e regolamentazione nel campo della medicina personalizzata e altre aree emergenti, potrebbe portare a inconsistenze nella qualità e nell’accuratezza dei test e dei trattamenti.

Emergono preoccupazioni etiche e questioni di accettazione pubblica relative a tecnologie come l’enhancement umano (o potenziamento umano, ovvero l’uso di tecnologie, tecniche biomediche, o interventi farmacologici per migliorare o ampliare le capacità fisiche, cognitive o psicologiche umane oltre i limiti considerati “normali” o medi per la specie) e l’uso di dati personali, che potrebbero ostacolare il supporto pubblico per prodotti e processi innovativi.

La crescente dipendenza da soluzioni tecnologiche fornite da terze parti, come nel caso delle super applicazioni, potrebbe comportare rischi legati alla sicurezza dei dati, alla continuità operativa e alla sovranità dei dati.

Lo sviluppo e l’implementazione di tecnologie avanzate come la computazione quantistica e la data fabric possono richiedere investimenti significativi e comportare complesse sfide tecniche.

Nell’ambito della sanità robotizzata, errori nella programmazione o nella gestione dei robot, così come potenziali misinterpretazioni dei dati, possono portare a conseguenze indesiderate per i pazienti.

Si pone quindi l’urgente necessità di un attento bilanciamento tra l’adozione di tecnologie innovative e la gestione dei rischi associati, compresi aspetti etici, legali e di sicurezza, per garantire che i benefici delle nuove tecnologie possano essere realizzati in modo responsabile e sostenibile.

Foto di Victoria da Pixabay

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.