La digitalizzazione nelle assicurazioni Ue Report EIOPA fa il punto della situazione

La digitalizzazione nelle assicurazioni Ue Report EIOPA fa il punto della situazione. Il report sulla digitalizzazione del settore assicurativo europeo, pubblicato da EIOPA il 30 aprile 2024, esplora vari aspetti dell’imponente processo in corso in tutta l’UE ed evidenzia che la digitalizzazione continuerà a trasformare – come già sta facendo – il settore assicurativo, portando significative opportunità ma anche nuove sfide. EIOPA utilizzerà i risultati di questo report per valutare rischi e benefici, progettare misure regolamentari e migliorare la convergenza e la supervisione nel settore.

La digitalizzazione riveste dunque un ruolo sempre più rilevante nella progettazione, sviluppo e vendita di prodotti e servizi assicurativi innovativi. L’adozione di tecnologie come l’Intelligenza Artificiale (AI), la Blockchain e l’Internet delle Cose (IoT) offre numerose opportunità, ma comporta anche nuove sfide, soprattutto in termini di regolamentazione e pratiche di mercato.

Estrapoliamo alcuni utili dati dal Rapporto.

  • Il 52% delle 209 Imprese coinvolte nell’indagine ha già messo in atto strategie dedicate alla trasformazione digitale che si concentrano su esperienza del cliente, infrastruttura digitale, piattaforme digitali e sicurezza IT
  • Il 23% integra la strategia digitale nella strategia IT/corporativa/aziendale esistente
  • Il restante 25% non ha ancora una strategia di trasformazione digitale autonoma o è in fase di sviluppo
  • Il miglioramento dell’Esperienza del Cliente è considerato l’obiettivo principale: molte imprese si concentrano sul migliorare il servizio clienti e rendere i loro servizi più accessibili e user-friendly
  • Circa il 40% delle imprese ha relazioni commerciali con start-up InsurTech e prevede di aumentare queste interazioni
  • L’outsourcing di servizi di cloud computing da parte di BigTech è molto comune, con quasi l’80% delle imprese che esternalizza questi servizi
  • Il 50% delle imprese utilizza l’AI nelle assicurazioni Danni, e il 24% nelle assicurazioni Vita.
    Gli usi principali dell’AI includono il servizio clienti, la rilevazione delle frodi e la gestione dei sinistri
  • Solo il 15% delle imprese utilizza attualmente la Blockchain, spesso in collaborazione con altre entità del settore
  • L’uso di cripto asset nelle assicurazioni è molto limitato
  • Il 17% delle imprese offre prodotti assicurativi per autoveicoli basati sull’IoT, e il 10% e 7% offrono rispettivamente assicurazioni per la casa e la salute basate sull’IoT
  • I prodotti di assicurazione contro i rischi informatici stanno crescendo, con un aumento sia della domanda che dei tassi di premio. Le coperture più comuni includono perdite da interruzione dell’attività, costi di ripristino dei dati e specialisti di sicurezza informatica.

Le Imprese intervistate individuano, tra le opportunità, processi più veloci e efficienti, riduzione dei costi operativi e prodotti e servizi più convenienti per i clienti; meno prominente l’inclusione finanziaria.

I principali rischi identificati includono invece i rischi informatici, la mancanza di competenze adeguate, le problematiche legate alla privacy dei dati e la resilienza operativa IT. Gli attori del settore sono preoccupati anche per il trattamento equo dei clienti e i potenziali bias nei sistemi automatizzati.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

 

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.