Aspettative economiche dei Consumatori Italiani L’analisi ANIA delle previsioni per i prossimi 12 mesi

Aspettative economiche dei Consumatori Italiani L’analisi ANIA delle previsioni per i prossimi 12 mesi. La nota pubblicata il 17 giugno 2024, curata da ANIA e dal Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, presenta una dettagliata analisi delle aspettative economiche degli italiani per i prossimi12 mesi. Questo studio è stato realizzato nell’ambito del progetto Grins, finanziato dal PNRR, e si basa sui dati raccolti nell’ottobre 2023 tramite la “Italian Survey on Consumer Expectations” (ISCE).

L’analisi evidenzia che il reddito attuale influisce notevolmente sulle aspettative economiche dei consumatori italiani. Le classi meno abbienti sono più pessimiste rispetto a quelle più ricche riguardo al futuro reddito e consumo. Le aspettative di aumento delle bollette e dei tassi di interesse sono invece più uniformi tra le diverse fasce di reddito. Confronti intertemporali con i dati delle pubblicazioni precedenti saranno possibili dalle prossime note mensili, permettendo un’analisi ancora più approfondita delle tendenze nel tempo.

Gli Italiani si attendono una contrazione media del reddito complessivo del -1,19% nei prossimi 12 mesi.  Questa previsione di contrazione del reddito varia significativamente in base alla classe di reddito: le fasce meno abbienti si aspettano una riduzione maggiore del potere d’acquisto rispetto a quelle più ricche, che tendono invece a prevedere un mantenimento dello status quo.

Analogamente, la distribuzione delle aspettative per il reddito da lavoro o pensione è lievemente negativa, con una media del -0,74%. Anche in questo caso, le classi di reddito inferiori prevedono una contrazione maggiore rispetto a quelle superiori.

Per quanto riguarda i consumi, i cittadini intervistati prevedono un leggero aumento nei prossimi 12 mesi (+0,52%), un valore inferiore alle previsioni dei professionisti di Banca d’Italia, che stimano un’espansione dell’1%. Anche le aspettative di consumo sono positivamente correlate con il reddito attuale, variando dal +0,03% nella fascia più povera al +1,23% nella classe più abbiente.

I consumatori prevedono aumenti relativi a specifiche voci di spesa, come le bollette del gas e le spese sanitarie. Gli intervistati prevedono un aumento medio del 2,16% delle spese per le bollette del gas, in maniera relativamente uniforme tra le diverse fasce di reddito.

Le spese sanitarie previste presentano una crescita media del +0,96%, ma in questo caso le fasce di reddito più alte prevedono un aumento maggiore delle spese sanitarie rispetto a quelle più basse.

L’indagine contiene anche una previsione sul tasso di interesse a cui i consumatori pensano di poter investire i propri risparmi nei prossimi 12 mesi. La distribuzione delle aspettative presenta una media del 3,35%, con differenze minime tra le classi di reddito.

Infine, le intenzioni d’acquisto di beni durevoli mostrano che il 26% dei consumatori intende acquistare un’auto, il 37% un elettrodomestico, il 28% un’apparecchiatura informatica, e il 30% un nuovo mobile per l’arredamento della casa. La propensione all’acquisto di beni durevoli aumenta con il reddito.

La nota è integralmente disponibile a questo link.

Foto di NoName_13 da Pixabay

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.