Offerta polizze rischi catastrofali IVASS pubblica i risultati dell’indagine

Offerta polizze rischi catastrofali IVASS pubblica i risultati dell’indagine. Lo scorso 19 giugno IVASS ha pubblicato i risultati dell’indagine sulle polizze a copertura dei rischi catastrofali. Negli ultimi anni – premette l’Istituto – l’aumento della frequenza e della gravità degli eventi meteorologici estremi ha reso essenziale un’assicurazione adeguata contro i rischi catastrofali. Ciò ha avuto riflessi a livello normativo: la Legge di Bilancio 2024 prevede infatti l’obbligo per le imprese produttive di stipulare una copertura assicurativa contro rischi catastrofali (sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni) entro il 31 dicembre 2024 e il Decreto Superbonus prevede un obbligo di assicurazione per i contribuenti che usufruiscono della detrazione al 110% per interventi nei Comuni colpiti da eventi sismici.

Dall’analisi dell’offerta emerge che le polizze per rischi catastrofali sono generalmente aggiunte alle polizze “Incendio e danni ai beni” con un premio supplementare. Le polizze standalone sono limitate a due compagnie. Tre compagnie offrono polizze parametriche.
Le coperture sono variegate e eterogenee. La maggior parte delle polizze per PMI copre eventi come terremoto, alluvione, inondazione e frana. Nessuna polizza copre specificamente l’esondazione.
Le condizioni di polizza non sono sempre chiare, e le definizioni dei rischi catastrofali non sono omogenee tra le compagnie.
La quantificazione del valore dei beni da assicurare è lasciata all’assicurato. La verifica della congruità della somma assicurata è fatta dall’impresa solo al momento del sinistro.

In termini di definizioni dei rischi catastrofali, si rileva una sostanziale omogeneità nelle definizioni, pur con alcune eccezioni: il rischio terremoto è spesso definito in funzione della magnitudo, i rischi alluvione e inondazione non sempre sono chiaramente definiti e sono spesso associati, la definizione del rischio frana varia tra le Compagnie, il rischio esondazione non è incluso nelle coperture delle polizze esaminate.

Relativamente ai criteri di risarcimento, IVASS rileva:

  • la formula valore assoluto comunemente prevede che la somma assicurata copra la totalità del valore dei beni
  • il primo rischio assoluto, applicabile se espressamente previsto, copre i danni entro la somma assicurata indipendentemente dal valore complessivo dei beni
  • il valore a nuovo copre il costo di ricostruzione o rimpiazzo con beni equivalenti.

Massimali e franchigie non sono specificati nelle condizioni di polizza, ma determinati in sede di stipulazione del contratto. Nei casi in cui sono riportati, i massimali per fabbricati variano tra 20.000 e 100.000 euro. Per il contenuto, variano tra 5.000 e 50.000 euro.

Per quanto concerne le coperture per PMI, ecco le caratteristiche dell’offerta rilevate dall’IVASS:

  • Presenza di polizze modulari, ove le coperture sono offerte come garanzie aggiuntive a quella “danni ai beni – incendio, esplosione e scoppio”
  • I fabbricati devono rispettare determinati requisiti di costruzione (condizioni di assicurabilità)
  • La copertura terremoto è definita chiaramente, con alcune polizze che indicano una soglia minima di magnitudo
  • Esclusioni e limitazioni sono specifiche per ciascuna copertura, ad esempio l’esclusione di danni da eruzione vulcanica o mareggiata per terremoti

Relativamente all’offerta di coperture Retail, l’IVASS ha individuato:

  • Polizze Casa in cui le coperture catastrofali possono essere aggiunte alla polizza base Incendio e altri danni ai beni
  • Il fabbricato deve rispettare determinati requisiti e non essere in costruzione o abusivo (condizioni di assicurabilità)
  • La copertura terremoto è inclusa come garanzia base, con specifiche franchigie e limiti di indennizzo.

L’indagine IVASS evidenzia che l’offerta di polizze contro i rischi catastrofali in Italia è eterogenea e necessita di maggiore chiarezza nelle definizioni e nei termini contrattuali. Sono necessari prodotti assicurativi semplici, trasparenti e con modalità di sottoscrizione e liquidazione dei sinistri semplificate. Pertanto l’Istituto suggerisce di uniformare e chiarire le definizioni delle calamità naturali, ridurre la complessità dei questionari per gli assicurati, implementare modalità di valorizzazione dei beni univoche e immediate per semplificare il processo di liquidazione, offrire condizioni di premio vantaggiose per comportamenti virtuosi volti a mitigare i cambiamenti climatici.

Il Report è disponibile a questo link.

Foto di 政徳 吉田 da Pixabay

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.