Indagine IVASS sull’offerta coperture catastrofali Caratteristiche e criticità

Indagine IVASS sull’offerta coperture catastrofali Caratteristiche e criticità. L’indagine condotta da IVASS sulle polizze a copertura dei rischi catastrofali e pubblicata il 19 giugno, ha rilevato le caratteristiche e le criticità dell’offerta di polizze dedicate sul mercato italiano. Estrapoliamone dal report gli aspetti principali.

Tipologie di polizze offerte

  • La maggior parte delle coperture catastrofali disponibili sul mercato sono “aggiuntive“, quindi offerte come integrazione alle polizze “Incendio e danni ai beni”, a fronte di un supplemento di premio
  • Solo due compagnie offrono polizze stand alone, che coprono esclusivamente i rischi catastrofali; l’offerta attualmente è molto limitata
  • Sono presenti sul mercato tre polizze parametriche, che pagano l’indennizzo automaticamente al verificarsi di un indice predeterminato, senza la necessità di valutare i danni effettivi

Differenze tra PMI e clientela retail

L’offerta è più ampia e variegata per le PMI rispetto alla clientela retail, con una maggiore disponibilità di coperture e contenuti dettagliati. Per quanto concerne le polizze PMI:

  • Le polizze esaminate presentano una vasta gamma di coperture per rischi catastrofali, con differenze significative sia nel numero di rischi coperti che nel contenuto delle coperture stesse
  • Le polizze per le PMI generalmente coprono eventi come terremoto, alluvione, inondazione, frana e allagamento. In particolare:

Il terremoto è presente in quasi tutte le polizze esaminate

I rischi alluvione e inondazione sono spesso assicurati congiuntamente e sono considerati sinonimi

La maggior parte delle polizze copre il rischio di frana, spesso in modo indiretto, come causa di altri eventi come alluvioni e inondazioni

Il rischio allagamento, associato ai rischi di alluvione e inondazione, è assicurato congiuntamente

Nessuna polizza offre copertura specifica per il rischio esondazione, nonostante sia previsto dalla nuova legge

Per quanto riguarda le coperture retail, le polizze per la clientela retail coprono principalmente terremoto, alluvione, inondazione e allagamento, con alcune polizze che includono anche le bombe d’acqua (flash floods).

Garanzie

Le garanzie coprono i danni diretti e materiali ai beni assicurati causati dagli eventi catastrofali. In alcuni casi, le polizze coprono anche i danni indiretti, come i maggiori costi o i minori ricavi derivanti dall’interruzione dell’attività (business interruption).

Anticipi sugli indennizzi

Diverse polizze prevedono il riconoscimento di un anticipo sull’indennizzo per consentire all’assicurato di avviare immediatamente le attività di ripristino.

Esclusioni specifiche

Le polizze prevedono esclusioni specifiche per ciascuna copertura, in aggiunta a quelle comuni presenti nella garanzia base “Incendio e Danni ai beni”.

La chiarezza dei contratti

  • Le condizioni di polizza non sono sempre chiare e semplici da comprendere, rendendo difficile per gli assicurati comprendere l’estensione delle coperture e le eventuali esclusioni e limitazioni
  • Le definizioni dei rischi catastrofali non sono sempre omogenee tra le Compagnie. Ad esempio, alcune polizze definiscono il terremoto in funzione della magnitudo, mentre altre no. Per le inondazioni, alcune compagnie richiedono che l’evento sia caratterizzato da una certa intensità
  • Le polizze richiedono agli assicurati di compilare questionari complessi per raccogliere informazioni sulle caratteristiche dei fabbricati, che potrebbero richiedere conoscenze tecniche non sempre disponibili all’assicurato
  • Le condizioni di assicurabilità degli edifici sono a volte disegnate sulla garanzia base “incendio”, generando incongruenze laddove sono richieste informazioni non direttamente riconducibili ai rischi catastrofali

La valutazione e il risarcimento del danno

  • La quantificazione del valore dei beni da assicurare è lasciata all’assicurato. La verifica della congruità della somma assicurata viene effettuata dall’impresa solo al momento del sinistro
  • Le polizze prevedono la possibilità di assicurare il valore del bene allo stato d’uso o il valore di ricostruzione/rimpiazzo a nuovo. Il valore a nuovo viene riconosciuto solo a seguito dell’effettiva ricostruzione o rimpiazzo
  • L’area su cui grava l’immobile assicurato non contribuisce a formare il valore da assicurare
  • Non è stato possibile analizzare i livelli di franchigie, scoperti e massimali perché i relativi valori non sono riportati nelle condizioni di polizza ma sono fissati in sede di stipulazione del contratto
  • Nei pochi casi in cui sono presenti nelle condizioni, i massimali per fabbricati variano da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 100.000 euro. Per il contenuto, variano da 5.000 euro a 50.000 euro
  • I massimali riferiti al singolo sinistro per le coperture allagamento variano da un minimo di 7.500 euro per le polizze retail a un massimo di 100.000 euro per le PMI.
Foto di OpenClipart-Vectors da Pixabay

 

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.