ACI-ISTAT Sicurezza Stradale in Italia nel 2023 Diminuiscono le vittime ma crescono i rischi per la micromobilità

ACI-ISTAT Sicurezza Stradale in Italia nel 2023 Diminuiscono le vittime ma crescono i rischi per la micromobilità. Il 2023 ha registrato un lieve miglioramento nel numero delle vittime rispetto al 2022, evidenziando però al contempo un incremento di incidenti e feriti. Secondo il report annuale ACI-ISTAT pubblicato a fine Luglio 2024, i numeri mostrano una realtà complessa, in cui i successi nella riduzione della mortalità convivono con nuove sfide legate alla mobilità urbana e ai cambiamenti nei comportamenti degli utenti della strada.

Nel 2023, si sono verificati 166.525 incidenti stradali con lesioni a persone, un numero leggermente superiore rispetto all’anno precedente (+0,4%). I feriti sono stati 224.634 (+0,5%) mentre le vittime sono state 3.039, segnando un calo del 3,8% rispetto al 2022. Nonostante questa riduzione, il tasso di mortalità stradale rimane alto, con 51,5 morti ogni milione di abitanti.

Le statistiche evidenziano un aumento preoccupante delle vittime tra conducenti di monopattini elettrici e ciclisti. In particolare, gli incidenti che hanno coinvolto monopattini sono passati da 2.929 nel 2022 a 3.365 nel 2023, con un incremento delle vittime da 16 a 21. Anche i ciclisti, sia con biciclette tradizionali che elettriche, hanno visto un aumento delle vittime, passate da 205 nel 2022 a 212 nel 2023. Al contrario, si registra una diminuzione delle vittime tra gli occupanti di autovetture (-3,1%) e motociclisti (-6,0%), segno che le campagne di sensibilizzazione e i progressi tecnologici nei dispositivi di sicurezza stanno avendo un impatto positivo.

Il report evidenzia differenze significative a livello territoriale. Le regioni con i tassi di mortalità stradale più elevati sono Sardegna (7,0 per 100.000 abitanti) e Bolzano (6,7 per 100.000 abitanti). Al contrario, regioni come la Basilicata hanno registrato un calo del 41,3% delle vittime rispetto al 2022.

Per quanto riguarda la tipologia di strade, si osserva un lieve aumento degli incidenti sulle autostrade (+5,5%), mentre le vittime sono diminuite drasticamente (-19,0%). Le strade extraurbane e urbane hanno mostrato una maggiore stabilità, con un leggero calo delle vittime del 3,9% e dello 0,3% rispettivamente.

Le principali cause di incidenti rimangono invariate: distrazione, mancato rispetto della precedenza e velocità eccessiva. Questi fattori rappresentano il 36,5% degli incidenti totali. Le sanzioni per guida in stato di ebbrezza e per uso improprio di dispositivi durante la guida sono in aumento, a testimonianza di una maggiore attenzione delle forze dell’ordine verso comportamenti pericolosi.

Con l’aumento della circolazione di mezzi di micromobilità elettrica, come monopattini e biciclette elettriche, emergono nuove sfide per la sicurezza stradale. L’incremento degli incidenti che coinvolgono questi mezzi riflette la necessità di aggiornare le infrastrutture e le normative per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada. L’obbligo di casco, targa e assicurazione per i monopattini elettrici, previsto dalla recente proposta di modifica del Codice della strada, è un passo in questa direzione.

Il Rapporto è integralmente disponibile a questo link.

Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.