G7 2024 Principi guida per promuovere la concorrenza e l’innovazione nell’era dell’Intelligenza Artificiale

Ottobre 11, 2024by Alessandra Schofield

G7 2024 Principi guida per promuovere la concorrenza e l’innovazione nell’era dell’Intelligenza Artificiale. Il “Digital Competition Communiqué” del G7, emesso durante il summit svoltosi a Roma il 3-4 ottobre 2024, evidenzia le principali preoccupazioni legate alla rapida crescita e diffusione delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale (IA), compresa l’IA generativa. I rappresentanti delle autorità e dei responsabili politici del G7 riconoscono il potenziale trasformativo dell’IA per le società e le economie, ma sottolineano anche i rischi che potrebbero limitare la concorrenza e ostacolare l’innovazione.

Uno dei temi centrali affrontati riguarda le caratteristiche dei mercati dell’IA che potrebbero portare a una concentrazione del potere di mercato e limitare la concorrenza. Tali caratteristiche includono gli alti costi, le economie di scala, gli effetti di rete e l’accumulo di dati proprietari. L’accesso alle risorse essenziali per lo sviluppo dell’IA, come l’infrastruttura di calcolo, i chip specializzati, i dati e le competenze, può generare colli di bottiglia competitivi, in particolare quando sono gestiti da poche aziende con posizioni dominanti. La presenza di accordi di partenariato e licenze tra aziende di IA e grandi imprese tecnologiche con potere di mercato potrebbe ulteriormente aggravare tali sfide.

Il documento sottolinea inoltre il rischio che le attuali piattaforme tecnologiche dominanti, molte delle quali sono attive in più livelli della catena tecnologica dell’IA, possano sfruttare il loro potere di mercato attraverso pratiche anticoncorrenziali come l’autopreferenza, il tying e il bundling. Queste pratiche limitano la scelta dei consumatori e aumentano le barriere all’ingresso per le aziende più piccole. Inoltre, i network effects e i feedback loop di dati potrebbero rafforzare ulteriormente le barriere all’ingresso, consentendo alle aziende già potenti di estendere la loro influenza in mercati adiacenti.

Le preoccupazioni espresse nel comunicato includono anche il rischio di collusione facilitato dall’uso dell’IA e degli algoritmi. Questi strumenti potrebbero rendere più semplice per le imprese coordinare prezzi, condividere informazioni sensibili e compromettere la concorrenza. Inoltre, c’è il timore che le tecnologie IA possano essere utilizzate per pratiche di sorveglianza sui prezzi e discriminazione di prezzo, danneggiando i consumatori.

Il comunicato affronta anche gli effetti più ampi dell’IA sulla società, evidenziando come i rischi legati alla concorrenza nei mercati dell’IA possano avere ripercussioni su altri aspetti delle società. La dipendenza dell’IA da creazioni umane (come conoscenza, arte e scrittura) per l’addestramento dei modelli potrebbe danneggiare i creatori di contenuti e gli innovatori, specialmente in assenza di una concorrenza sufficiente. Inoltre, il potenziale dell’IA di influenzare i consumatori e impedire loro di fare scelte informate sottolinea la necessità di proteggere il consumatore e i suoi dati.

I principi guida enunciati nel documento mirano a garantire mercati aperti e innovativi. Si ribadisce la necessità di una concorrenza leale, che eviti distorsioni causate da comportamenti anticoncorrenziali delle aziende già dominanti, e di un accesso equo alle risorse essenziali per lo sviluppo dell’IA. Il comunicato sottolinea anche l’importanza della scelta per i consumatori e le imprese, della trasparenza, dell’interoperabilità e dell’innovazione continua. Inoltre, promuove una maggiore responsabilità dei soggetti che sviluppano e implementano sistemi IA, affinché siano trasparenti riguardo ai dati utilizzati e agli impatti delle loro tecnologie.

Le autorità di concorrenza e i responsabili politici del G7 riaffermano il loro impegno nell’utilizzare strumenti di regolamentazione ed enforcement per proteggere la concorrenza nei mercati dell’IA. Sottolineano l’importanza di un’attenta vigilanza sulle partnership, gli accordi e le strutture di mercato emergenti associate ai sistemi e prodotti IA. Il comunicato invita anche a considerare regolamentazioni specifiche per il digitale e l’IA, al fine di completare le azioni delle autorità di concorrenza. La cooperazione internazionale e un approccio multidisciplinare sono ritenuti essenziali per affrontare le sfide poste dall’IA e promuovere mercati digitali aperti, equi e competitivi.

In sintesi, il comunicato del G7 riconosce sia il potenziale dell’IA per la trasformazione economica sia i rischi che essa comporta per la concorrenza. I rappresentanti del G7 si impegnano a sostenere una serie di principi guida per favorire l’innovazione, la trasparenza, la scelta dei consumatori e la concorrenza leale, garantendo così che i benefici dell’IA possano essere pienamente realizzati nelle società e nelle economie dei paesi membri.

Il documento è disponibile a questo link.

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.