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LIFE ADA Un nuovo modello di resilienza climatica per l’agricoltura italiana. Il cambiamento climatico sta modificando profondamente il settore agroalimentare, aumentando l’esposizione degli agricoltori a eventi estremi e imprevedibili. In questo scenario, il progetto LIFE ADA (ADaptation in Agriculture) emerge come un modello innovativo di partenariato pubblico-privato per affrontare le sfide climatiche e garantire un futuro sostenibile all’agricoltura italiana. Guidato da UnipolSai e finanziato dall’Unione Europea, il progetto ha combinato competenze assicurative, scientifiche e operative per sviluppare strumenti capaci di trasformare i rischi in opportunità di adattamento.
Avviato nel 2020, LIFE ADA ha messo in sinergia un ampio ventaglio di attori: compagnie assicurative, pubbliche amministrazioni regionali, istituzioni tecnico-scientifiche, ONG e cooperative agricole. Con un budget totale di circa 2 milioni di euro, cofinanziato al 50% dalla UE, il progetto ha focalizzato i propri interventi su tre filiere strategiche: lattiero-casearia (Parmigiano Reggiano), vitivinicola e ortofrutticola. Questo approccio multisettoriale ha permesso di testare soluzioni innovative per migliorare la resilienza climatica sia a livello aziendale che di filiera.
Uno dei pilastri di LIFE ADA, è stata la diffusione di conoscenze e competenze agli operatori agricoli. Con un percorso formativo articolato, il progetto ha raggiunto oltre 38.000 tra agricoltori, tecnici, studenti e cooperative, fornendo strumenti pratici per comprendere e gestire i rischi climatici. Attraverso 10 webinar, video-lezioni peer-to-peer e podcast della serie AgriFuturo, i partecipanti hanno avuto accesso a risorse su scenari climatici, mappe di pericolo, gestione del rischio e impatti economici delle misure di adattamento. Un risultato significativo è stato l’adozione dell’ADA Tool, uno strumento digitale utilizzato da 1.600 utenti per definire piani di adattamento personalizzati. Questo tool consente di identificare azioni mirate per contrastare o sfruttare le mutate condizioni climatiche, migliorando la capacità di risposta alle sfide ambientali.
Il progetto, avviato in Emilia-Romagna, è stato progressivamente esteso ad altre regioni italiane, tra cui Veneto, Toscana e Lazio, dimostrando la sua adattabilità a contesti differenti. Con iniziative mirate, come articoli, video e incontri istituzionali, LIFE ADA ha raggiunto un pubblico di circa 600.000 soggetti tra agricoltori, consorzi, cooperative e stakeholder internazionali, rafforzando la consapevolezza e la capacità di adattamento nel settore agroalimentare.
Un elemento chiave del progetto è stato il coinvolgimento delle regioni, in particolare l’Emilia-Romagna, che ha promosso un approccio innovativo nella gestione dei finanziamenti pubblici. Con una dotazione complessiva di 46 milioni di euro, la regione ha introdotto bandi che riconoscevano priorità ai beneficiari dotati di un piano di adattamento climatico. Questo modello di incentivazione ha dimostrato come politiche pubbliche mirate possano stimolare pratiche sostenibili e innovative.
Il contributo di UnipolSai è stato determinante per il successo del progetto. Come capofila, l’azienda ha operato da ponte tra il settore assicurativo e il comparto agroalimentare, mettendo in evidenza il valore della collaborazione per affrontare rischi crescenti e sistemici. Matteo Laterza, Amministratore Delegato di UnipolSai, ha sottolineato l’importanza di un ruolo attivo delle assicurazioni nel promuovere la resilienza climatica. Attraverso LIFE ADA, UnipolSai ha adottato un approccio innovativo, sviluppando strumenti che permettessero di mantenere l’assicurabilità degli agricoltori a lungo termine, nonostante l’aumento dei rischi catastrofici. Il progetto ha rappresentato anche un’occasione per rafforzare il dialogo con il sistema finanziario e il settore pubblico, favorendo un modello integrato di adattamento che punta alla sostenibilità.
LIFE ADA non si è limitato a mitigare i rischi climatici, ma ha anche promosso un cambiamento culturale nel settore agricolo, spingendo verso una maggiore consapevolezza e pianificazione. I risultati ottenuti dimostrano che un’azione integrata tra pubblico e privato è fondamentale per affrontare le sfide globali legate al clima. L’esperienza di LIFE ADA fornisce un modello replicabile non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, rappresentando un punto di riferimento per le politiche di adattamento climatico nel settore agricolo. Con una visione chiara e strumenti adeguati, il progetto ha dimostrato che è possibile trasformare le difficoltà del cambiamento climatico in opportunità di crescita e innovazione.
Il comunicato stampa è disponibile a questo link.



