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Studio OCSE Domanda crescente per le cure a lungo termine. Come confermato dal recente studio OCSE “Is Care Affordable for Older People?”, l’invecchiamento della popolazione nei Paesi OCSE sta accelerando, con implicazioni significative per la domanda di cure a lungo termine (LTC). La quota di persone anziane, in particolare quelle con più di 80 anni, è destinata a crescere rapidamente entro il 2050, passando da una media del 4,8% al 9,8%. Questo aumento è guidato dai progressi nell’aspettativa di vita e da una diminuzione dei tassi di natalità. Tuttavia, con l’avanzare dell’età, le persone sperimentano spesso un declino della salute fisica e mentale, sviluppando difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane di base (ADL) come vestirsi, fare il bagno o cucinare, e di quelle strumentali (IADL) come gestire le finanze o fare la spesa. La necessità di assistenza per queste attività sta alimentando una crescente domanda di servizi LTC.
Oltre all’aumento numerico degli anziani, le dinamiche sociali e familiari stanno intensificando il problema. Il progressivo ridimensionamento delle famiglie, la crescente partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la maggiore distanza geografica tra parenti stanno riducendo significativamente la disponibilità di caregiver informali, che in passato rappresentavano una parte fondamentale dell’assistenza agli anziani. Nei Paesi OCSE, l’11,5% delle persone con più di 65 anni ha ricevuto cure LTC nel 2021, ma questa media varia notevolmente: in alcune nazioni, come Lituania, Israele, Svizzera e Germania, oltre il 20% della popolazione anziana riceve servizi LTC, mentre in altre, come Grecia, Polonia e Lettonia, il dato è molto più basso.
L’aumento della domanda è reso più complesso dall’aspettativa di miglioramenti nella qualità, nell’accessibilità e nella sostenibilità economica delle cure. Secondo le proiezioni, il numero di anziani con bisogni LTC aumenterà del 30% entro il 2050, raggiungendo i 54,7 milioni nei Paesi OCSE. L’intensità di questa domanda non è omogenea: le donne, che vivono generalmente più a lungo e in condizioni di salute peggiori rispetto agli uomini, rappresentano una quota maggiore di persone con bisogni LTC. Inoltre, le persone anziane con redditi bassi, che vivono da sole o con limitate reti di supporto, sono particolarmente vulnerabili.
La crescente necessità di cure a lungo termine non riguarda solo l’assistenza domiciliare, ma si estende anche ai servizi istituzionali, i cui costi sono significativamente più alti. In questo contesto, la diminuzione dei caregiver informali rischia di spingere ulteriormente verso un maggiore ricorso ai servizi formali, aumentando la pressione sui bilanci pubblici e familiari.



