Applicazione delle normative AI Le questioni pratiche e le problematiche

Febbraio 12, 2025by Alessandra Schofield

Applicazione delle normative AI Le questioni pratiche e le problematiche

 

Applicazione delle normative AI Le questioni pratiche e le problematiche. L’implementazione delle normative sull’intelligenza artificiale nel settore finanziario presenta diverse sfide pratiche, legate alla governance, alla trasparenza, alla gestione dei rischi operativi e all’integrazione con i fornitori di servizi AI.

La governance e la responsabilità rappresentano un elemento centrale nella regolamentazione dell’AI. Le istituzioni finanziarie devono garantire un chiaro inquadramento delle responsabilità lungo l’intero ciclo di vita dei modelli AI, con ruoli definiti per il consiglio di amministrazione, il senior management e i team tecnici. La difficoltà principale riguarda l’individuazione del livello di supervisione umana necessario per evitare danni ai consumatori e limitare le responsabilità legali. Le normative suggeriscono approcci come il modello “human-in-the-loop” o “human-in-control”, ma la loro implementazione pratica richiede una chiara definizione dei momenti in cui l’intervento umano è obbligatorio.

La trasparenza e la spiegabilità dei modelli AI costituiscono un altro aspetto critico. Le autorità di regolamentazione richiedono che gli istituti finanziari possano spiegare le decisioni prese dagli algoritmi, specialmente nei processi di concessione del credito e nelle valutazioni assicurative. Tuttavia, molti modelli avanzati, tra cui le reti neurali profonde e l’AI generativa, presentano una struttura opaca che rende difficile comprenderne il funzionamento. Le normative prevedono la documentazione dettagliata dei processi decisionali e l’adozione di tecniche di spiegabilità, ma non esistono ancora standard univoci per garantire un livello sufficiente di trasparenza.

L’uso di servizi AI forniti da terze parti introduce ulteriori sfide operative e regolatorie. L’elevata concentrazione del mercato AI tra pochi grandi fornitori di tecnologia crea rischi di dipendenza e limita la capacità delle istituzioni finanziarie di controllare direttamente il comportamento degli algoritmi. Alcune normative suggeriscono di rafforzare i meccanismi di due diligence e audit sui fornitori di AI, ma l’effettiva supervisione di questi soggetti rimane complessa, soprattutto quando operano su scala globale.

Un altro elemento critico riguarda la gestione dei dati e la sicurezza operativa. L’efficacia dell’AI dipende dalla qualità e dalla quantità dei dati utilizzati per l’addestramento dei modelli, ma l’uso di grandi volumi di informazioni solleva problemi di protezione della privacy e conformità alle normative sui dati. Le autorità impongono misure di governance dei dati per garantire che siano accurati, aggiornati e privi di bias, oltre a prevedere obblighi specifici in materia di sicurezza informatica e resilienza operativa.

L’emergere di nuovi attori e modelli di business nel settore finanziario, come le fintech e le insurtech, complica ulteriormente l’applicazione delle normative AI. La regolamentazione tradizionale è stata concepita per banche e assicurazioni con modelli operativi consolidati, mentre l’ingresso di nuove piattaforme basate su AI richiede un adeguamento delle regole esistenti o la creazione di nuovi quadri normativi. Alcune giurisdizioni stanno valutando l’introduzione di requisiti specifici per le entità che offrono servizi finanziari basati su AI, ma la definizione di perimetri regolatori chiari rimane una sfida aperta.

La supervisione dei rischi emergenti, inclusi quelli legati all’uso dell’AI generativa, è un ulteriore tema di attenzione per le autorità di vigilanza. La capacità di questi modelli di generare contenuti autonomamente introduce rischi inediti, come l’hallucination e la manipolazione dei dati, rendendo necessaria una revisione delle metodologie di valutazione del rischio. Alcune autorità propongono un approccio graduale all’adozione dell’AI generativa, imponendo limiti al suo utilizzo nelle attività più critiche fino a quando non saranno disponibili strumenti di mitigazione adeguati.

L’implementazione delle normative AI nel settore finanziario richiede un equilibrio tra innovazione e sicurezza, con meccanismi di monitoraggio costante per adattarsi all’evoluzione della tecnologia e dei rischi associati.

Foto di Michael Watts da Pixabay

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.