Pubblicato il Bollettino di Vigilanza IVASS n. 7-2026 Tre Intermediari sanzionati per violazione delle regole di comportamento
Pubblicato il Bollettino di Vigilanza IVASS n. 7/2026 Tre Intermediari sanzionati per violazione delle regole di comportamento. Il Bollettino di vigilanza IVASS n. 7 del 2026, pubblicato il 31 agosto, raccoglie i principali provvedimenti adottati dall’Istituto nel mese di luglio, insieme a una selezione degli atti europei di interesse per il settore assicurativo.
Il provvedimento di modifica del Regolamento IVASS n. 55 del 2024, relativo alla trasmissione digitale delle informazioni anagrafiche e societarie delle imprese e dei gruppi assicurativi attraverso il Registro delle imprese e dei gruppi assicurativi, RIGA, precisa quali informazioni devono essere inserite nel sistema e i termini di comunicazione.
L’IVASS ha approvato i progetti di bilancio di chiusura dell’amministrazione straordinaria di Assicurazioni Rischi Agricoli VMG 1857 e di FINASS VMG 1857, e ha autorizzato Assicurazioni Generali a rimborsare fondi propri di base di livello 1 mediante l’acquisto di azioni proprie, destinate al successivo annullamento, per un importo massimo di 500 milioni di euro. Generali ha ottenuto anche l’autorizzazione ad acquisire, tramite una propria controllata, il controllo della costituenda compagnia indonesiana PT Asuransi Jiwa Generali Indonesia Syariah. Secondo l’IVASS, l’operazione non presenta pericoli per la stabilità dell’impresa né elementi pregiudizievoli per la sua sana e prudente gestione.
Zurich Investments Life è stata autorizzata a esternalizzare la gestione del proprio portafoglio azionario alla società britannica Threadneedle Asset Management Limited. Net Insurance Life ha invece ricevuto l’autorizzazione a rimborsare alla scadenza un prestito obbligazionario subordinato decennale, classificato tra i fondi propri di base di livello 2, del valore nominale di 5 milioni di euro.
L’Istituto ha approvato alcuni cambiamenti allo statuto di Assicurazioni Generali riguardanti il capitale sociale, l’attribuzione del patrimonio netto alle gestioni Vita e Danni e la nomina del consiglio di amministrazione. Ha inoltre approvato la modifica dello statuto di Europ Assistance Italia relativa al cambiamento della denominazione sociale in Redion Italy Insurance S.p.A.
Il Bollettino segnala alcuni atti pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, tra i quali le proposte riguardanti l’informativa sulla sostenibilità nei servizi finanziari, i documenti informativi dei prodotti d’investimento e assicurativi, l’integrazione dei mercati dei capitali e della vigilanza europea. Viene inoltre richiamata una segnalazione del Comitato europeo per il rischio sistemico dedicata ai rischi informatici sistemici derivanti dai modelli di intelligenza artificiale di frontiera.
L’Appendice al Bollettino è riservata ai provvedimenti sanzionatori adottati nei confronti delle imprese e degli intermediari.
L’impresa Insurance JSC DallBogg è stata sanzionata con 109.065 euro per non avere rispettato, in venti pratiche RC auto, i termini previsti per presentare un’offerta di risarcimento o comunicare le ragioni del diniego; con 43.230 euro per non avere accolto entro sessanta giorni undici richieste di accesso agli atti dei fascicoli di sinistro; e con 10.000 euro per avere trasmesso tardivamente alla banca dati SITA-ATRC 2.415 attestati di rischio sui 57.576 complessivamente comunicati nel periodo considerato.
Allianz è stata invece sanzionata con 30.000 euro per il mancato accoglimento entro sessanta giorni di tredici richieste di accesso agli atti relative a sinistri RC auto.
Per quanto riguarda gli intermediari, l’IVASS ha inflitto la censura a tre iscritti nella sez. E del RUI, due dei quali, però, all’epoca dei fatti erano iscritti in A. In tutti e tre i casi la contestazione riguarda il mancato rispetto delle regole di comportamento previste dal Codice delle assicurazioni private e dal Regolamento IVASS n. 40 del 2018.



