Nuova produzione Vita luglio 2026 I prodotti
Analizzando la nuova produzione Vita luglio 2026 in termini di prodotti, ANIA rileva che i nuovi premi di ramo I sono stati pari a circa 5,2 miliardi, corrispondenti al 58% della nuova produzione Vita. La raccolta è diminuita del 15,5% rispetto a luglio 2025. Il 44% dei premi mensili di ramo I deriva da somme investite nelle gestioni separate di prodotti multiramo, costituiti dalla combinazione di una componente di ramo I e di una componente di ramo III. Questa parte della raccolta è aumentata del 4,6%. Nei primi sette mesi del 2026 il ramo I ha raccolto 36,8 miliardi, il 7,3% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. In quest’ultimo periodo la variazione era stata positiva e pari al 2,1%.
La nuova produzione di ramo III è stata costituita esclusivamente da polizze unit-linked, collegate prevalentemente a fondi di tipo classico e prive di forme di protezione finanziaria o di garanzie di rendimento minimo. Non risulta produzione relativa a polizze index-linked. Nel luglio 2026 la raccolta del ramo III ha raggiunto 3,6 miliardi, pari a circa il 41% della nuova produzione, con una crescita del 30,4%. Il 34% dei premi di ramo III è stato investito nella componente unit-linked dei prodotti multiramo; questa componente ha registrato una contrazione del 3%. Nei primi sette mesi la raccolta del ramo III è stata pari a 21,4 miliardi, in aumento del 13,5%. Nel corrispondente periodo del 2025 la crescita era stata del 36,7%.
I nuovi premi relativi alle polizze di capitalizzazione (ramo V) hanno raggiunto 66,8 milioni, con una crescita annua dell’80,9%. Da gennaio a luglio la raccolta è stata pari a circa 395 milioni, in diminuzione dell’11,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Le polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) hanno raccolto 9,2 milioni nel mese di luglio, con un aumento annuo del 30,9%. Nei primi sette mesi la nuova produzione è stata pari a circa 57 milioni, in crescita del 26,8%.
I nuovi contributi destinati alla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a 17,7 milioni nel luglio 2026, in crescita del 20,4%.Da gennaio a luglio hanno raggiunto circa 96 milioni, con un aumento del 4,3%.
Da gennaio a luglio i nuovi premi e contributi destinati alle forme pensionistiche individuali hanno raggiunto circa 1 miliardo, con una crescita del 12,8%. Il 9% di questo importo riguarda i fondi pensione aperti del ramo VI. La parte restante è rappresentata dai PIP, il 54% dei quali è stato sottoscritto mediante prodotti multiramo. Nel solo mese di luglio la raccolta è stata pari a 184,4 milioni, in aumento del 32%.
Nel luglio 2026 le forme di puro rischio hanno raccolto 98,1 milioni, con una diminuzione del 6,1%. Nei primi sette mesi la raccolta ha raggiunto 650,9 milioni, in calo del 6,6%. Quasi il 60% dell’importo riguarda polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. Queste ultime hanno raccolto 377,8 milioni da gennaio a luglio, con una diminuzione del 5,7%.
I prodotti multiramo considerati in questa sezione non comprendono quelli previdenziali e i PIR. Nel luglio 2026 hanno raccolto 3,533 miliardi, il 39,7% della nuova produzione mensile, contro il 39% di luglio 2025. La raccolta è aumentata dell’1,8%. Il 65% dei premi mensili multiramo è riferito alla componente di ramo I, pari a 2,290 miliardi e in crescita del 4,6%. La componente di ramo III è stata pari a 1,243 miliardi, in diminuzione del 3%. Nei primi sette mesi i prodotti multiramo hanno raccolto 23,159 miliardi, pari al 39,4% della nuova produzione, con una contrazione dell’1,4%. La componente di ramo I è stata pari a 14,544 miliardi, in crescita del 5,5%; quella di ramo III ha raggiunto 8,615 miliardi, in calo dell’11,1%.
Nel luglio 2026 la nuova produzione relativa ai PIR è stata pari a 142 milioni, con un aumento del 42,1%. Nei primi sette mesi ha raggiunto 901 milioni, con una crescita dell’86,1%. Circa un quarto di questa raccolta riguarda PIR multiramo. La maggior parte dei PIR è stata intermediata dagli sportelli bancari e postali di un numero ristretto di compagnie. I PIR multiramo hanno raccolto 28,4 milioni nel mese, il 61,5% in meno rispetto a luglio 2025. Da gennaio a luglio hanno raggiunto 230,4 milioni, con una contrazione del 33,6%.



