Nuova produzione Vita nei primi sette mesi 2026 I canali distributivi
Esaminando la nuova produzione Vita nei primi sette mesi 2026 relativamente ai canali distributivi, ANIA rileva che nel luglio 2026 gli sportelli bancari e postali hanno raccolto 5,9 miliardi, in calo del 2,5%. Da gennaio a luglio la raccolta è stata pari a 40,4 miliardi, in crescita dell’1,2%. Il ramo I ha raccolto 3,735 miliardi nel mese, pari al 63,3% del canale e in calo del 13,8%. Nei primi sette mesi ha raggiunto 26,706 miliardi, con una diminuzione del 7,1%. Le unit-linked hanno raccolto 2,132 miliardi nel mese, in crescita del 25,5%, e 13,438 miliardi nei primi sette mesi, in aumento del 21,7%. Il ramo V ha raggiunto 189 milioni da gennaio a luglio, con una crescita del 327,1%. I fondi pensione aperti hanno raccolto 52 milioni, in diminuzione del 13%. Le forme pensionistiche individuali hanno totalizzato 222 milioni, in calo del 4,7%. Le forme di puro rischio hanno raccolto 375 milioni, in diminuzione del 17,7%; oltre la metà riguarda coperture autonome, non collegate a mutui o credito al consumo. I prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR, hanno raccolto 2,602 miliardi nel mese, in calo del 4,1%, e 17,710 miliardi da gennaio, in diminuzione del 3%. Rappresentano il 44% della raccolta del canale e il 76% della produzione complessiva di prodotti multiramo. I PIR hanno raggiunto 817 milioni nei primi sette mesi, in crescita dell’84,3%, rappresentando oltre il 90% della raccolta complessiva dei PIR.
Nel luglio 2026 agenti e vendita diretta hanno collocato nuovi premi per 1,169 miliardi, in calo del 5,2%. Da gennaio a luglio la raccolta è stata pari a 8,070 miliardi, in diminuzione dell’1,6%. Separatamente, gli agenti hanno raccolto 881,8 milioni nel mese, con una diminuzione del 3,4% e una quota di mercato del 10%. La vendita diretta ha raccolto 287,5 milioni, in calo del 10,2%, e ha distribuito il 3% della nuova produzione complessiva. Il ramo I ha raggiunto 847,3 milioni nel mese, pari al 72,5% della raccolta del canale, con una diminuzione del 3,2%. Nei primi sette mesi ha totalizzato 6,073 miliardi, in crescita del 7%. Le unit-linked hanno rappresentato il 23% della raccolta mensile, con 268,9 milioni e una contrazione del 16,6%. Da gennaio hanno raggiunto 1,719 miliardi, in diminuzione del 16,7%. Il ramo V ha raccolto 200 milioni nei primi sette mesi, il 49,7% in meno. Quasi l’80% della produzione complessiva relativa alle polizze di malattia di lunga durata è stato raccolto da questo canale: 44 milioni, in aumento dell’11,9%. I fondi pensione aperti hanno raggiunto 34 milioni, in crescita del 38,8%. Le forme pensionistiche individuali hanno raccolto 522 milioni, pari alla metà della produzione complessiva di questa tipologia e in crescita del 15,9%. Il 64% riguarda prodotti multiramo previdenziali. Le forme di puro rischio hanno totalizzato 233 milioni, in crescita del 14,3%; circa due terzi riguardano polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR, hanno raccolto 443,8 milioni nel mese, in calo del 4,1%, e 2,862 miliardi nei primi sette mesi, in diminuzione del 9,5%.
Nel luglio 2026 i consulenti finanziari hanno intermediato 1,721 miliardi di nuovi premi, il 13,3% in più rispetto a luglio 2025. Nei primi sette mesi la raccolta è stata pari a 9,834 miliardi, in calo del 4,1%. Il ramo I ha raccolto 510 milioni nel mese, pari al 29,6% della produzione del canale e in diminuzione del 34,1%. Da gennaio a luglio ha raggiunto 3,636 miliardi, in calo del 20,3%. Le unit-linked hanno raccolto 1,205 miliardi nel mese, pari al 70% della produzione del canale e in crescita del 62,1%. Nei primi sette mesi hanno raggiunto 6,183 miliardi, con un aumento dell’8,9%. Le forme pensionistiche individuali, costituite quasi esclusivamente da PIP, hanno raccolto 255 milioni da gennaio a luglio, pari a un quarto della raccolta complessiva della tipologia e in crescita del 77%. I prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR, hanno totalizzato 2,506 miliardi nei primi sette mesi, pari a circa un quarto della produzione del canale e in crescita del 26,7%. I PIR hanno raccolto 76,4 milioni da gennaio a luglio, con un aumento del 109% rispetto allo stesso periodo del 2025.



