Quarta edizione di City Flows Unipolis “Mobility for everyone” Interviene Giuseppe Sicolo Assessore all’Urbanistica Mix by audio-joiner.com
La quarta edizione di City Flows, ospitata quest’anno a Matera dopo le precedenti edizioni di Perugia e Siracusa, è stata dedicata al tema “Mobility for everyone”. Introducendo i lavori del confronto internazionale su disabilità, accessibilità e progettazione urbana, sulle disuguaglianze e sulle barriere che ancora limitano l’autonomia delle persone, la moderatrice Silvia Sgaravatti – Class CNBC – ha posto anzitutto una domanda fondamentale: quanto è realmente libera la nostra mobilità?
Il termine mobilità, infatti, non coincide soltanto con la possibilità di spostarsi da un luogo a un altro, ma comprende una molteplicità di condizioni e opportunità e la prima e centrale necessità è proprio verificare se questa possibilità sia effettivamente garantita e offerta a tutte le persone.
Nel corso della giornata sono stati affrontati i temi della sicurezza, dell’inclusione e dell’accessibilità per le persone con disabilità. La disabilità, tuttavia, non è stata considerata come una questione a sé stante, ma come una lente d’ingrandimento attraverso la quale esaminare la complessità delle infrastrutture urbane e le concrete opportunità di accesso alla città. Il confronto ha inoltre riguardato la prevenzione, le conseguenze degli incidenti e l’accessibilità, con il contributo delle istituzioni, del mondo della ricerca e dei dati disponibili.
City Flows 2026 è stato organizzato da Unipolis, dallo European Transport Safety Council e dai CRU Unipol, in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata ed altre rilevanti organizzazioni e con il patrocinio e il sostegno, tra gli altri, del Ministero per le Disabilità, di Polis, del Forum Italiano sulla Disabilità, del Comune di Matera, di numerose associazioni professionali coinvolte, di Caruso Servizi Assicurativi e Capolupo Assicurazioni.
Matera, luogo unico e suggestivo, presenta una struttura urbana e una storia che consentono di comprendere con particolare evidenza quanto la progettazione degli spazi sia determinante per rendere la vita quotidiana più semplice e accessibile.
L’apertura della quarta edizione di City Flows Unipolis “Mobility for everyone” è stata affidata a Giuseppe Sicolo, Assessore all’Urbanistica del Comune di Matera, il quale ha rilevato il carattere apparentemente paradossale di un incontro dedicato alla mobilità e all’accessibilità organizzato in una città che, per conformazione territoriale e struttura urbana, presenta notevoli difficoltà sotto questo profilo. Proprio per questo, occorre concentrare l’attenzione sulla resilienza di Matera e sulla sua capacità di reinventarsi, reperire nuove energie e trasformare elementi problematici in opportunità. A questo proposito, la storia del luogo stesso nel quale si è svolto il convegno è emblematica. La calcarenite dalla quale i locali sono stati ricavati si è formata in epoche remote sotto il mare, attraverso il deposito di sabbia in acque poco profonde. Dopo l’emersione del territorio, l’uomo ha compreso che quella roccia poteva essere scavata e modellata per ricavarne nuovi spazi. Il luogo ha così attraversato numerose trasformazioni, fino a diventare sede di un confronto contemporaneo sull’accessibilità e sulla mobilità.
Sicolo ha indicato Matera come un possibile simbolo della capacità di ripensare le città, rendendole più accessibili, moderne e utilizzabili da tutti nelle medesime condizioni. Portando anche il saluto del Sindaco Nicoletti, assente a causa di altri impegni istituzionali, ha ricordato che sia lui sia il primo cittadino possiedono una formazione tecnica, essendo entrambi ingegneri e occupandosi di pianificazione urbana.
Al momento dell’insediamento di Sicolo come Assessore all’Urbanistica, gli è stato affidato il compito di predisporre il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, il PEBA. L’amministrazione ha pertanto iniziato a elaborare soluzioni urbanistiche finalizzate alla prevenzione e alla progressiva rimozione delle barriere. In questo lavoro è coinvolta anche l’architetta Cristina Menta, presente all’incontro e impegnata direttamente nello sviluppo del progetto.
Il Comune ha recentemente adottato il regolamento necessario ad avviare il Piano, iniziando il lavoro dall’analisi dei dati e delle caratteristiche di Matera, città molto estesa e sviluppata in lunghezza. A questa conformazione si aggiungono le difficoltà, sia oggettive sia soggettive, presenti nei diversi quartieri e una rete stradale che non consente sempre di raggiungere agevolmente ogni parte del territorio urbano.
La proposta elaborata dall’architetta Menta prevede quindi di avviare un caso di studio relativo al principale percorso storico e funzionale della città. L’itinerario individuato parte dalla zona settentrionale di Matera e dalla stazione di Villa Longo, per collegarsi alla stazione centrale e proseguire fino al Palazzo della Provincia, prendendo in esame l’intera rete viaria interessata. Nell’elaborazione del progetto è necessario considerare non soltanto le esigenze legate al turismo e all’innovazione, nonché quelle delle persone che arrivano a Matera e vi pernottano, ma anche le aree nelle quali si concentrano uffici, scuole e servizi, con tutte le relative problematiche di accessibilità, con l’obiettivo finale di individuare interventi e azioni che, dopo la prima sperimentazione, possano essere estesi progressivamente all’intera città. A questo scopo, il Comune intende formare i propri tecnici attraverso la collaborazione con architetti, ingegneri e altri professionisti. Sicolo ha sottolineato anche l’importanza del rapporto con l’Università della Basilicata, salutando in particolare la professoressa Antonella Guida. L’intenzione dell’amministrazione è quella di costituire un gruppo di lavoro capace di condividere linguaggio, competenze e criteri operativi, coinvolgendo gli ordini e le associazioni professionali, i tecnici comunali, gli architetti incaricati delle attività di supervisione e i professionisti esterni.
La costruzione di questa rete di competenze consente al Comune di dotarsi di uno strumento stabile con cui programmare e realizzare gli interventi futuri.
Il video della giornata è disponibile a questo link.



