IV edizione di City Flows Unipolis “Mobility for Everyone” La Prorettice D’Antonio interviene sulla mobilità nell’Università degli Studi della Basilicata

Settembre 24, 2026by Alessandra Schofield
IV edizione di City Flows Unipolis Mobility for Everyone La Prorettice D’Antonio interviene sulla mobilità nell’Università degli Studi della Basilicata

Paola D’Antonio, Prorettrice dell’Università degli Studi della Basilicata con delega all’inclusione, alla disabilità e all’IDSA, ha portato i saluti del Rettore Ignazio Mancini, assente a causa di concomitanti impegni istituzionali. Affrontare i temi della mobilità durante la Settimana della mobilità, in una struttura  meravigliosa, rappresenta una vera sfida. Ma gli abitanti di Matera e, più in generale, della Basilicata sono abituati alle sfide, e l’Università ha raccolto questa da tempo ed ha partecipato all’incontro tramite lei stessa e dalle colleghe Antonella Guida e Chiara Rizzi.
Intervenendo alla IV edizione di City Flows Unipolis “Mobility for Everyone”, la Prorettice D’Antonio ha approfondito il tema della mobilità nell’Università degli Studi della Basilicata, spiegando che l’Ateneo considera la mobilità una questione che va oltre l’ambito formativo, ed ha perciò proposto di parlare più ampiamente di inclusione, poiché la mobilità ne è una componente fondamentale. L’impegno dell’Università per la mobilità e l’inclusione è, prima ancora che accademico e civile, etico e morale. Nel nuovo campus di Matera, che comprende anche gli alloggi, si è cercato di adottare una progettazione e una realizzazione improntate al design inclusivo. Nel campus di Potenza, progettato negli anni Novanta e quindi più datato, l’Ateneo ha invece effettuato importanti investimenti, anche infrastrutturali, per migliorarne l’accessibilità. L’inclusione richiede attenzione continua, capacità di rispondere alle esigenze e volontà di miglioramento. In questa prospettiva, ogni studente viene considerato a partire dalle necessità specifiche che rappresenta all’Università.
Per affrontare davvero la mobilità e il più ampio tema dell’inclusione occorre fare rete, ha affermato D’Antonio, concetto nel quale personalmente ha individuato il valore particolare della giornata, frutto di un lavoro durato mesi e anni. La progettualità discussa nell’incontro ha infatti coinvolto Università, enti locali, istituzioni, fondazioni, associazioni e ordini professionali.
Riprendendo quanto già illustrato dall’ingegner Sicolo, ha concluso che, per progettare e realizzare interventi realmente inclusivi, tutti questi soggetti devono sedersi allo stesso tavolo, raccogliere le esigenze, elaborarle e intrecciarle in un progetto ampio, capace di affrontare anche sfide impegnative come quella al centro dell’incontro.

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.