Guida ANIA-Confindustria obbligo Cat Nat per le imprese La gestione dell’emergenza e il risarcimento

Guida ANIA-Confindustria obbligo Cat Nat per le imprese La gestione dell’emergenza e il risarcimento

La guida ANIA-Confindustria sull’obbligo Cat Nat per le imprese approfondisce la gestione dell’emergenza e del risarcimento, sottolineando l’importanza di conoscere in anticipo le attività da svolgere e gli interlocutori da contattare. Per gli eventi meteorologici si richiama il monitoraggio delle allerte della Protezione civile, che possono consentire di attivare misure di protezione prima che il danno si verifichi.
Dopo una calamità l’impresa deve affrontare contemporaneamente la sicurezza delle persone, la protezione dei macchinari, la valutazione dei danni e la possibilità di proseguire l’attività. Sul piano assicurativo, agenti e broker sono gli interlocutori con cui avviare rapidamente la denuncia del sinistro, fornendo una prima indicazione anche sommaria dei danni e chiedendo l’intervento di un perito per una stima più precisa.
Si ricorda nuovamente la regola delle 72 ore: le prosecuzioni del fenomeno entro questo intervallo costituiscono un unico evento per il calcolo dell’indennizzo e l’applicazione di massimali e scoperti. Occorre quindi tenere conto dei tempi necessari a ricostruire il quadro completo dell’accaduto. Per il terremoto si rimarca anche l’individuazione dell’area interessata attraverso i provvedimenti delle autorità competenti e la localizzazione della Rete sismica nazionale dell’INGV.
In presenza di eventi particolarmente gravi, il Consiglio dei ministri può dichiarare lo stato di emergenza sulla base dei dati della Protezione civile. Questo consente alle amministrazioni e al commissario straordinario di operare con urgenza e poteri straordinari. La durata ordinaria indicata è di dodici mesi, prorogabile una volta per altri dodici. Per le imprese la dichiarazione è rilevante perché definisce l’organizzazione degli interventi di assistenza e ricostruzione e può consentire l’accesso a proroghe dei pagamenti o benefici, quando previsti.
La perizia è una fase centrale e può essere complessa, soprattutto quando sono coinvolti più stabilimenti, macchinari articolati o diverse garanzie. La stima può richiedere valutazioni successive prima di arrivare alla quantificazione definitiva. Il documento evidenzia il contributo delle fotografie digitali e dei droni, che permettono di raccogliere informazioni rapidamente anche nelle aree difficilmente raggiungibili e di accelerare le prime valutazioni dei danni.
Infine, la guida descrive una procedura speciale di liquidazione anticipata parziale prevista dalla legge quadro sulla ricostruzione post-calamità. Per i beni mobili e immobili strumentali all’attività d’impresa, nelle aree colpite per le quali sia stato dichiarato lo stato di ricostruzione, l’assicurato può chiedere un anticipo entro il limite del 30%. La compagnia è tenuta a effettuare un sopralluogo entro quindici giorni dalla richiesta e a liquidare l’anticipo entro cinque giorni dal sopralluogo. La finalità è rendere disponibili risorse in tempi rapidi per affrontare l’emergenza e favorire la ripresa dell’attività.

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Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.