Catastrofi naturali In Europa ci si assicura poco. Lo scorso 29 febbraio, EIOPA ha diffuso uno Staff Paper aggiornato sui fattori che influenzano la scarsa adesione all’assicurazione contro le catastrofi naturali in Europa. Questo documento analizza le barriere che impediscono ai consumatori di acquistare polizze assicurative e propone soluzioni per superare tali sfide, aumentando così la resilienza delle famiglie e delle imprese europee agli eventi meteorologici estremi.
Attualmente, solo circa un quarto delle perdite dovute a catastrofi naturali è assicurato sul continente, evidenziando un notevole divario di protezione. Sebbene alcune cause siano legate a limitazioni nell’offerta di prodotti assicurativi, la mancanza di coinvolgimento dei consumatori con le polizze disponibili è significativa.
Le barriere individuate includono l’attenzione eccessiva al costo della polizza anziché alla sua utilità, la mancanza di chiarezza nei termini contrattuali, esperienze negative precedenti con richieste di indennizzo, percezioni errate sulla probabilità di essere colpiti da catastrofi naturali, e l’elevata aspettativa di intervento da parte dello Stato in caso di emergenza.
Per affrontare queste sfide, l’EIOPA ha sviluppato soluzioni incentrate sull’aumento della consapevolezza del rischio tra i consumatori, la promozione di prodotti assicurativi più trasparenti e facilmente confrontabili, semplificando il processo di acquisto tramite canali digitali e offrendo incentivi per l’attuazione di misure di mitigazione del rischio.
Petra Hielkema, presidente dell’ Authority, ha sottolineato l’importanza di tali iniziative, evidenziando il ruolo cruciale dell’assicurazione nel facilitare la ripresa da catastrofi naturali e chiedendo una collaborazione tra regolatori, decisori politici e professionisti assicurativi per promuovere una società più protetta e resiliente.
EIOPA ha instaurato una collaborazione con la Banca Centrale Europea per sviluppare proposte politiche volte ad aumentare l’adesione all’assicurazione contro le catastrofi naturali, riconoscendo l’importanza dei meccanismi di trasferimento del rischio e il ruolo del settore pubblico a livello nazionale e dell’UE.



