Acquisto di polizze da soggetti diversi dai tradizionali L’IVASS dà indicazioni ai consumatori

Acquisto di polizze da soggetti diversi dai tradizionali L’IVASS dà indicazioni ai consumatori

Acquisto di polizze da soggetti diversi dai tradizionali L’IVASS dà indicazioni ai consumatori. L’IVASS ha fornito alcune indicazioni ai consumatori che decidano di acquistare un contratto assicurativo tramite soggetti diversi da quelli tradizionali.

Riflessione personale: la marea di cose a cui il consumatore deve fare attenzione evidenzia, una volta di più, quanto sia importante la consulenza prestata dall’intermediario professionista.

L’Istituto ha invitato a distinguere bene tra polizza e servizio principale, sottolineando che le polizze possono essere offerte insieme a contratti di luce, gas o telefonia oppure successivamente, attraverso contatti promozionali. Il contratto assicurativo resta distinto dal contratto di fornitura. Il consumatore deve pertanto verificare cosa accade alla polizza in caso di cambio del fornitore, cessazione del servizio principale o modifica del contratto di fornitura.

Il consumatore deve prestare attenzione alle domande poste dal distributore, perché servono a verificare se il prodotto risponde alle sue esigenze. Nel caso di una polizza casa, deve essere verificata l’eventuale presenza di altre coperture simili già possedute. In particolare, per una polizza viaggio, deve essere valutata la necessità di una copertura annuale oppure limitata a un singolo viaggio.

Il consumatore ha diritto a ricevere informazioni chiare, complete e comprensibili e tutta la documentazione contrattuale, anche quando la vendita avviene a distanza. I documenti possono essere inviati per e-mail, tramite SMS e/o mediante un collegamento a un’area online. La documentazione deve essere esaminata prima della sottoscrizione e conservata. Particolare attenzione deve essere riservata a esclusioni, limitazioni, franchigie, scoperti e periodi di carenza.

Il consumatore deve conoscere le condizioni e le modalità di recesso. Nelle vendite a distanza il diritto può essere esercitato entro i termini stabiliti dalla legge, generalmente entro 14 giorni per i prodotti danni. Il Report richiama inoltre il decreto legislativo n. 209 del 2025, che ha introdotto nel Codice del consumo l’articolo 59-octies. Quando il consumatore non ha ricevuto le condizioni contrattuali e le informazioni precontrattuali, il termine di recesso scade comunque dopo dodici mesi e quattordici giorni dalla conclusione del contratto a distanza. Modalità e termini devono essere comunicati chiaramente prima della sottoscrizione.

Il premio può essere addebitato insieme alla bolletta e non sempre è immediatamente distinto dal costo del servizio principale. Il consumatore deve verificare l’importo del premio, il modo in cui è indicato, la modalità di pagamento, il soggetto beneficiario del pagamento.

Devono essere controllate la durata della polizza, le modalità di rinnovo, le scadenze e l’eventuale tacito rinnovo. IVASS invita a prendere nota delle date rilevanti per gestire la copertura nel tempo.

La documentazione contrattuale contiene i riferimenti necessari per denunciare un sinistro, trasmettere la documentazione e presentare un reclamo. Il consumatore deve conoscere e conservare questi contatti.

Il report precisa che la tutela dei diritti segue le regole ordinarie della distribuzione assicurativa.

www.ivass.it

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.