L’entrata sul mercato assicurativo e le modalità distributive da parte di soggetti diversi dalle Compagnie L’analisi IVASS

L’entrata sul mercato assicurativo e le modalità distributive da parte di soggetti diversi dalle Compagnie L’analisi IVASS

L’entrata sul mercato assicurativo e le modalità distributive da parte di soggetti diversi dalle Compagnie L’analisi IVASS. L’assicurazione oltre i canali distributivi tradizionali è un report pubblicato dall’IVASS nel luglio 2026, che esamina la distribuzione di prodotti assicurativi da parte di operatori la cui attività principale non appartiene ai canali assicurativi tradizionali, quali utilities, imprese di telecomunicazioni, grande distribuzione organizzata e operatori della mobilità.

Questi soggetti operano come intermediari assicurativi iscritti nel RUI, direttamente oppure attraverso società costituite appositamente. Le polizze vengono collocate soprattutto mediante call center e piattaforme digitali, mentre i punti vendita fisici rivestono un ruolo più limitato.

Il report espone i risultati di un’indagine condotta dall’IVASS su 7 distributori non tradizionali (di cui 5 utilities, un operatore della mobilità e uno della grande distribuzione) e 17 compagnie assicurative partner, di cui 9 italiane e 8 estere, per un volume complessivo di premi intermediati nel 2025 pari a circa 98,5 milioni di euro.

L’indagine ha esaminato la qualità e le caratteristiche delle polizze, il rapporto qualità-prezzo, le modalità di vendita, la trasparenza delle informazioni, la rilevazione delle esigenze assicurative, gli script telefonici, le remunerazioni dei distributori, le modalità di pagamento e gli indicatori relativi a premi, sinistri e reclami.

Il Report analizza l’ingresso nel mercato della distribuzione assicurativa di nuovi soggetti commerciali che forniscono servizi come energia, gas e telecomunicazioni, di grandi catene distributive e di operatori della mobilità.

Le polizze offerte appartengono prevalentemente ai rami danni. Possono essere collegate al servizio principale commercializzato dal distributore, ma più frequentemente costituiscono contratti autonomi rispetto a quel servizio. Le coperture riguardano soprattutto abitazione e famiglia, infortuni; malattia, animali domestici, viaggi, sport, responsabilità civile auto, assistenza stradale. I contratti sono generalmente standardizzati e prevedono premi di importo contenuto. La vendita avviene soprattutto attraverso call center e strumenti digitali, mentre i punti vendita fisici sono meno rilevanti.

L’indagine dell’IVASS è stata finalizzata a verificare il rispetto degli standard di correttezza e trasparenza e, in particolare, a valutare le caratteristiche delle polizze e il relativo rapporto qualità-prezzo, l’estensione delle garanzie, le esclusioni e le limitazioni, le franchigie, i periodi di carenza, la chiarezza con cui viene comunicato al cliente l’acquisto di una polizza e la correttezza delle pratiche di vendita.

Sono state inoltre acquisite informazioni sul volume d’affari per prodotto, sui modelli operativi, sui canali di vendita, sui questionari Demand & Needs, sugli script telefonici, sulle remunerazioni dei distributori, sui pagamenti dei premi e sull’andamento di sinistri e reclami.

Le verifiche hanno rilevato margini di miglioramento negli ambiti della qualità dei prodotti, della trasparenza dei processi di vendita e delle informazioni precontrattuali e della corretta rilevazione delle esigenze assicurative del cliente.

L’IVASS ha pertanto richiesto alle compagnie e ai principali distributori di modificare prodotti e processi, attraverso l’adozione di interventi correttivi legati all’estensione delle garanzie, all’aumento dei massimali, all’ampliamento delle prestazioni di assistenza, alla riduzione delle franchigie, alla riduzione dei periodi di carenza, alla revisione dei questionari sulle esigenze assicurative, alla revisione degli script telefonici e al rafforzamento dei controlli sugli addetti alle vendite. Poiché gli effetti di queste misure richiedono un periodo di osservazione, l’attività di monitoraggio dell’IVASS risulta quindi ancora in corso.

L’offerta assicurativa viene descritta, nell’analisi, numerosa ed eterogenea. I prodotti sono generalmente realizzati dalle Compagnie appositamente per la clientela del singolo distributore e, nella maggior parte dei casi, non vengono commercializzati attraverso agenzie, broker o banche. Le polizze sono spesso indipendenti dal servizio principale, per cui una polizza proposta da un’impresa energetica o da un operatore telefonico, pertanto, non è necessariamente diretta a proteggere la fornitura di energia o il servizio di telecomunicazione.

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Immagine creata da Alessandra tramite ChatGPT per AUA

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.