Distributori assicurativi non tradizionali Andamenti, sinistri e reclami I dati IVASS

Distributori assicurativi non tradizionali Andamenti sinistri e reclami I dati IVASS

Distributori assicurativi non tradizionali Andamenti sinistri e reclami I dati IVASS. Relativamente all’andamento dei premi, gestione dei sinistri e dei reclami legati all’attività dei distributori assicurativi diversi dai tradizionali, nel 2025 il campione analizzato da IVASS ha raccolto complessivamente 98.466.659 euro di premi.

La distribuzione tra i sette operatori – rispetto ai quali l’Istituto ha mantenuto l’anonimato – è la seguente:

Distributore Prodotti offerti Premi 2025
Distributore 1 RC auto, assistenza stradale, viaggi, sport, infortuni 68.928.571 euro
Distributore 2 Casa 7.985.000 euro
Distributore 3 Pet, viaggi, sport, casa e famiglia 8.626.514 euro
Distributore 4 Casa e famiglia, infortuni, viaggi 7.391.892 euro
Distributore 5 Casa 4.375.290 euro
Distributore 6 Pet, viaggi, sport, salute, infortuni, RC auto, credit life 1.011.938 euro
Distributore 7 Casa e famiglia, infortuni, viaggi e pet 147.454 euro
Totale 98.466.659 euro

La gestione dei sinistri è affidata prevalentemente agli uffici liquidativi delle compagnie. In alcuni casi viene affidata a società esterne mediante accordi di outsourcing. I siti dei distributori indicano i contatti a disposizione degli assicurati, le modalità di denuncia, gli indirizzi e-mail, gli indirizzi per le raccomandate e le eventuali piattaforme dedicate. L’apertura del sinistro e lo scambio di informazioni con l’assicurato possono avvenire tramite piattaforme digitali. Nel 2025, per il campione esaminato, il rapporto medio tra sinistri liquidati e premi incassati è stato di circa il 20%.

L’IVASS presta particolare attenzione a questo indicatore perché valori contenuti possono essere associati a una limitata operatività effettiva delle coperture, alla presenza di esclusioni o limitazioni, a un numero ridotto di casi concretamente indennizzabili e alla scarsa consapevolezza del cliente di avere sottoscritto una polizza.

Il documento prende in considerazione anche i sinistri senza seguito, cioè quelli per i quali non viene riconosciuto alcun risarcimento o indennizzo. Una percentuale elevata può essere collegata a politiche liquidative restrittive, esclusioni contrattuali, limitazioni della copertura.

Le principali cause di rigetto rilevate sono inoperatività della garanzia, evento non coperto, evento espressamente escluso, documentazione mancante o incompleta, applicazione di franchigie, applicazione di scoperti.

I reclami sono gestiti prevalentemente dalle compagnie, normalmente attraverso una funzione organizzativa dedicata. In alcuni casi la gestione è congiunta tra compagnia e intermediario. I distributori con maggiore esperienza nel settore assicurativo risultano più strutturati e utilizzano dashboard e altri strumenti informatici per raccogliere i dati e monitorare l’andamento dei reclami. Le contestazioni riguardano soprattutto scarsa trasparenza, carenze informative sulle condizioni contrattuali, mancata consapevolezza dell’acquisto della polizza, mancata chiarezza circa l’obbligatorietà o la facoltatività della copertura.

I reclami relativi ai sinistri riguardano principalmente la mancata gestione della pratica oppure l’attività svolta dal tecnico incaricato.

www.ivass.it

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.