Assicurazione pubblico-privata Dal G7 un progetto di difesa comune contro i rischi naturali

Assicurazione pubblico-privata Dal G7 un progetto di difesa comune contro i rischi naturali. Da anni ormai stiamo assistendo a un aumento progressivo e drammatico dei danni e delle perdite causati da eventi naturali. Tempeste, inondazioni, incendi e terremoti, causati o esacerbati dai cambiamenti climatici, non solo mettono a rischio vite umane, ma anche la stabilità finanziaria di intere comunità e nazioni.

In un tale quadro, i Ministri delle Finanze e i Governatori delle Banche Centrali del G7 hanno sviluppato un quadro di riferimento per i programmi di assicurazione pubblico-privati contro i rischi naturali, nella consapevolezza che l’aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi naturali ha messo a dura prova i mercati assicurativi privati.

Il settore assicurativo, pur giocando un ruolo cruciale nel finanziare la ricostruzione post-disastro, stanno faticando a fornire copertura sufficiente a causa dei crescenti danni. Di conseguenza, molti Paesi si trovano ad affrontare significativi gap di protezione, ossia situazioni in cui le persone e le imprese non hanno accesso a sufficienti risorse finanziarie per riprendersi rapidamente dopo un disastro.

Per colmare queste lacune, si ritiene necessario un approccio collaborativo che coinvolga Governi, Authority e Imprese del settore nell’elaborazione di strategie che migliorano la capacità delle economie di resistere e riprendersi da eventi naturali. Un esempio chiave di tale collaborazione è dunque la creazione di programmi di assicurazione pubblico-privati (PPIP).

Il quadro di riferimento sviluppato dal G7 descrive un processo dettagliato per lo sviluppo di un PPIP, articolato in tre fasi principali

  • Valutazione dei gap di protezione – È fondamentale valutare a fondo l’esposizione di un Paese ai rischi naturali e capire come i cambiamenti climatici stiano peggiorando queste situazioni, comprendere le vulnerabilità finanziarie che potrebbero emergere a causa delle lacune di protezione per identificare risposte adeguate
  • Miglioramento della consapevolezza del rischio – Promuovere la consapevolezza del rischio tra famiglie e imprese è essenziale per aumentare la domanda di assicurazione, incentivando la prevenzione e la riduzione del rischio tramite investimenti mirati
  • Porsi obiettivi chiari – Un PPIP ben progettato dovrebbe garantire la disponibilità e l’accessibilità della copertura assicurativa, minimizzando al contempo l’esposizione del settore pubblico

Il PPIP deve definire chiaramente la portata della copertura, il ruolo del governo e le modalità di interazione con il mercato delle (ri)assicurazioni private, prevedendo un coordinamento tra tutti i livelli di Governo e il coinvolgimento attivo delle Authority, fondamentale per il successo del programma. Implementare un PPIP non solo riduce il carico finanziario sui Governi durante i disastri naturali, ma promuove anche la stabilità finanziaria e la protezione degli assicurati, incentivando comportamenti proattivi di riduzione del rischio e creando un circolo virtuoso che rafforza la resilienza delle comunità.

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.