Osservatorio KID ANIA L’offerta IBIPs al 31 Maggio 2024. Il n. 3 di ANIA TRENDS Osservatorio KID di Luglio 2024 fornisce informazioni aggiornate sulla tipologia e composizione dell’offerta relativa ai prodotti assicurativi di investimento (IBIPs – Insurance-Based Investment Products) rese disponibili dalle Imprese fino al 31 Maggio. La newsletter descrive le caratteristiche principali dei prodotti rappresentati nei KID (Key Information Document) e si concentra su diverse metriche e analisi riguardanti questi prodotti.
Alla data di rilevazione, risultavano attivi 599 prodotti assicurativi di investimento, con una riduzione di 60 prodotti rispetto alla rilevazione precedente. Di questi, 346 erano prodotti multi-opzione (MOP) e 253 erano prodotti a singola opzione (SOP). La modalità di versamento a premio unico era la più diffusa, riguardando il 78% dei prodotti, mentre il 22% prevedeva un premio annuo o periodico. I prodotti multiramo o ibridi rappresentavano il 36% del totale, mentre i prodotti distribuiti tra ramo I, ramo III e ramo V costituivano rispettivamente il 31%, il 30% e il 3%.
Le opzioni offerte risultavano essere poco più di 29.000, con un numero medio di 49 opzioni per prodotto. La maggior parte delle opzioni, il 55%, erano di solo ramo III, mentre il restante 45% erano opzioni multiramo. L’orizzonte temporale consigliato per queste opzioni variava: il 38% delle opzioni aveva un orizzonte fino a 5 anni, il 57% tra 6 e 10 anni e il 5% oltre i 10 anni.
In termini di rischiosità, le opzioni erano concentrate principalmente nelle classi di rischio 3 e 4, che rappresentavano rispettivamente il 35% e il 31% del totale. Le performance attese delle opzioni variavano in base al ramo e al tipo di premio. Le opzioni di ramo III, ad esempio, registravano una distribuzione di rendimento atteso negativo per i premi unici e intorno allo 0% per i premi periodici.
L’incidenza media ponderata dei costi delle opzioni disponibili sul mercato, calcolata in termini di RIY (Reduction in Yield), risultava pari al 2,11%. I costi variavano in base alla tipologia di opzione, con la gestione separata che aveva un’incidenza del 1,74% e le opzioni unit-linked del 3,42%. La maggior parte dei costi erano rappresentati dalle commissioni di gestione, che incidevano per il 3,10%.
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