Risk Assessment Come migliorare la valutazione del rischio climatico nel Report EIOPA. Secondo EIOPA, per migliorare la resilienza rispetto agli eventi climatici estremi, il concetto di “Valutazione del rischio” (Risk Assessment) è fondamentale al fine di comprendere l’impatto che eventi climatici possono avere su un’area geografica in termini di perdite economiche e danni alle infrastrutture. Secondo il Rapporto, la valutazione del rischio richiede dati accurati e dettagliati che riguardano diversi aspetti, inclusi pericoli, esposizioni e vulnerabilità. La disponibilità di dati è essenziale per una valutazione efficace del rischio, specialmente considerando che i rischi climatici possono essere sistemici e difficili da prevedere sulla base dei soli dati storici.
Tra i principali fattori della valutazione del rischio vi sono i dati storici, che seppure utili per valutare le perdite subite in passato, non sono però sufficienti per prevedere l’entità dei futuri rischi climatici. Le valutazioni dovrebbero includere anche analisi prospettiche basate su scenari climatici futuri.
È poi importante raccogliere informazioni dettagliate su edifici e infrastrutture che potrebbero essere esposti a rischi climatici, come la loro ubicazione geografica, l’altezza degli edifici e la presenza di barriere naturali o artificiali, e sulla loro vulnerabilità, ovvero la loro capacità di resistere a un evento climatico. Per valutare questo aspetto ci si deve basare su modelli che considerano vari fattori, come i materiali di costruzione e la progettazione strutturale.
Per una corretta valutazione del rischio è, infine necessario comprendere il livello di copertura assicurativa disponibile in una certa area e la percentuale di valore assicurato per un determinato bene.
Si pongono però alcune criticità. Spesso, i dati non sono facilmente disponibili o non sono sufficientemente dettagliati. La disponibilità di un database open-source per eventi climatici e perdite economiche sarebbe utile per fornire informazioni più affidabili e comparabili.
Esistono diversi modelli per valutare i rischi, ma non tutti sono trasparenti o accessibili, e possono variare notevolmente nelle loro previsioni. Alcuni modelli sono orientati alla valutazione a breve termine, mentre la natura dei rischi climatici richiede un approccio a lungo termine. EIOPA pertanto raccomanda di creare modelli aperti e accessibili per la valutazione del rischio, aggiornare costantemente i dati sui rischi e migliorare la granularità dei dati e considerare sia i dati storici che scenari climatici futuri per una valutazione completa e accurata del rischio.



