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Giovanna Gigliotti al Festival delle Assicurazioni 2024 Fondamentale l’equilibrio tra l’aumento dei premi e la gestione dei sinistri. Intervenendo alla tavola rotonda dedicata al comparto Salute con particolare riferimento al post-pandemia, nel corso della terza giornata del Festival delle Assicurazioni 2024, Giovanna Gigliotti, Amministratore Delegato di UniSalute, ha offerto una panoramica sul mercato in questo settore in Italia, sottolineando come questo comparto, nonostante l’aumento della domanda, rimanga ancora prevalentemente concentrato sulle polizze collettive (circa il 90%). Prima della pandemia, le polizze Salute individuali erano limitate e accessibili solo a chi aveva una capacità di spesa elevata, ma oggi, con l’incremento delle esigenze sanitarie degli Italiani, il mercato ha un enorme potenziale di crescita.
Gigliotti ha evidenziato che uno dei principali obiettivi delle Compagnie assicurative è trovare un equilibrio tra l’aumento dei premi e la gestione dei sinistri. Con l’aumento della frequenza di utilizzo delle polizze (che si stima possa arrivare al 60%) e i costi medi in crescita, il settore deve puntare su soluzioni innovative e un’attenta gestione delle tariffe. In particolare, ha sottolineato che nel caso delle polizze collettive, che vengono stabilite durante le contrattazioni collettive, la flessibilità tariffaria è limitata, rendendo necessario un costante repricing e una revisione dei contenuti assicurativi.
Un altro tema chiave affrontato da Gigliotti è stato l’importanza della prevenzione. Il sistema sanitario pubblico italiano spende solo l’8% del budget per la prevenzione, un dato che evidenzia la necessità che il settore privato intervenga per colmare questa lacuna. UniSalute, per esempio, ha notato un aumento nel numero di prestazioni sanitarie richieste dai clienti post-pandemia, con persone che fanno più visite e analisi per ogni prestazione di cura, il che richiede una gestione rigorosa e attenta dei sinistri per evitare squilibri futuri simili a quelli che si vedono oggi nel ramo Property, come nel caso delle calamità naturali.
In termini di tecnologia, Gigliotti ha menzionato gli investimenti di Unipol in piattaforme di telemedicina e centri medici propri, come i centri Sant’Agostino e Da Vinci, che permettono di monitorare pazienti cronici e ridurre i costi. Ha anche evidenziato che l’intelligenza artificiale sta già giocando un ruolo nella gestione dei sinistri, permettendo di identificare i clienti con patologie gravi e indirizzarli rapidamente verso i percorsi di cura più appropriati. Tuttavia, l’AD ha sottolineato che, nonostante l’innovazione, l’uso di intelligenza artificiale generativa per gestire risposte complesse ai clienti, come quelle legate alla salute, non è ancora maturo, poiché si tratta di un settore troppo delicato per affidarsi interamente alla tecnologia.
Gigliotti ha infine ribadito la necessità di una maggiore collaborazione tra il sistema sanitario pubblico e quello privato, poiché la sanità integrativa è ormai imprescindibile per milioni di italiani e il sistema pubblico non può più fare affidamento su vecchie logiche ideologiche che escludevano il contributo privato.



