Ascolta questo articolo cliccando su L’offerta Vita nel 2023 I dati IVASS
L’offerta Vita nel 2023 I dati IVASS. L’offerta assicurativa vita italiana nel 2023 ha mantenuto una struttura sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti, sia in termini di numero di prodotti disponibili che di caratteristiche principali. Le imprese italiane offrono tre tipologie di prodotti individuali di investimento assicurativo (IBIP): polizze rivalutabili, unit-linked e multiramo, ciascuna con specifiche peculiarità e target di mercato.
Il numero totale di prodotti IBIP offerti a settembre 2024 è pari a 521, una leggera diminuzione rispetto al 2022. In particolare, i prodotti rivalutabili sono scesi a 188 (sei in meno rispetto al 2023), mentre i prodotti unit-linked sono aumentati a 118 (+10 rispetto al 2023). Le polizze multiramo, invece, sono diminuite a 215 (-20 rispetto al 2023). Questo andamento riflette un continuo adattamento delle imprese alle esigenze del mercato, con una leggera contrazione nell’offerta di prodotti multiramo e una maggiore attenzione alle unit-linked.
Un elemento distintivo dell’offerta riguarda le opzioni d’investimento sottostanti. I prodotti unit-linked e multiramo offrono prevalentemente configurazioni multi-option, con una media di 114 opzioni per le unit-linked e di 65 opzioni per le multiramo, a differenza delle rivalutabili, generalmente legate a una sola gestione separata. Questa diversificazione consente ai consumatori di scegliere tra molteplici strategie di investimento in base ai propri obiettivi e alla propensione al rischio.
Dal punto di vista delle modalità di pagamento, le polizze a premio unico rappresentano la maggioranza, con 405 prodotti rispetto ai 116 a premio periodico. Questo modello di offerta è particolarmente prevalente per le rivalutabili e per le multiramo, che rispondono alle esigenze di consumatori orientati a una gestione semplificata e a lungo termine del proprio capitale. Per quanto riguarda la durata dei contratti, le polizze unit-linked e multiramo sono principalmente a vita intera (rispettivamente nel 92% e nel 80% dei casi), mentre per le rivalutabili il numero di prodotti a vita intera è pressoché analogo a quelli con scadenza definita.
L’analisi dei costi medi dei prodotti IBIP, misurati attraverso l’indicatore di riduzione del rendimento (RIY), evidenzia differenze significative tra le diverse tipologie. Le polizze rivalutabili presentano un RIY medio del 1,8%, inferiore rispetto alle unit-linked (2,9%) e alle multiramo (2,6%). I prodotti unit-linked e multiramo con una sola opzione di investimento risultano meno costosi rispetto alle configurazioni multi-option, con una differenza media di circa 0,5 punti percentuali. Per le rivalutabili, invece, il differenziale è positivo (+0,15 punti percentuali), anche se il numero di prodotti multi-option è estremamente limitato (solo sei contro 182 con singola opzione).
Le performance nette attese nello scenario moderato rispecchiano la propensione al rischio dei prodotti. Le polizze rivalutabili, destinate a consumatori orientati alla conservazione del capitale, presentano una performance netta attesa media dell’1,4%, inferiore rispetto alle unit-linked (3,4%) e alle multiramo (2,7%). I prodotti multi-option offrono una performance leggermente superiore rispetto a quelli con opzione singola, grazie alla possibilità di diversificare e mitigare gli effetti di eventuali andamenti sfavorevoli in specifici mercati.



