Consumer Trends Report EIOPA 2024 Limitata adesione alla previdenza supplementare

Gennaio 21, 2025by Alessandra Schofield

Consumer Trends Report EIOPA 2024 Limitata adesione alla previdenza supplementare

Consumer Trends Report EIOPA 2024 Limitata adesione alla previdenza supplementare. Il Consumer Trends Report EIOPA 2024 rileva ancora una partecipazione limitata ai sistemi previdenziali supplementari in tutta l’Unione Europea.

Infatti, solo il 20% dei cittadini europei partecipa a un regime pensionistico lavorativo e appena il 18% possiede un prodotto pensionistico personale.
La partecipazione aumenta con l’età, in particolare nel gruppo dai 25 ai 39 anni, in cui molti iniziano a contribuire attivamente. Tuttavia, rimane un problema generale di bassa adesione, attribuibile a fattori come mancanza di risorse finanziarie, complessità dei prodotti e scarsa consapevolezza.

Il 28% dei cittadini europei dichiara di non potersi permettere un prodotto pensionistico personale, a causa dell’inflazione e dell’aumento del costo della vita e il 19% dei consumatori non acquista o rinnova prodotti pensionistici personali a causa di costi e commissioni percepiti come troppo alti. Inoltre, molti cittadini trovano difficili da comprendere i dettagli tecnici e le condizioni dei prodotti pensionistici, cosa che riduce la fiducia e l’interesse.
In alcuni Paesi, come la Grecia (38%) e la Francia (25%), l’impatto dei costi elevati è particolarmente marcato, mentre nei Paesi nordici come Finlandia e Svezia, tali problemi sono meno sentiti, anche grazie a regimi pensionistici più accessibili e trasparenti.

Un consumatore su 5 non ha ancora preso in considerazione l’idea di sottoscrivere un prodotto pensionistico personale. Questa percentuale è più alta tra i giovani, ove il 31% dei consumatori di età compresa tra i 18 e i 24 anni non ha mai riflettuto sul tema. Molti sottovalutano l’importanza di pianificare il proprio futuro finanziario, rimandando decisioni che potrebbero invece garantire un reddito adeguato in età avanzata.

La fiducia dei consumatori nei regimi pensionistici varia significativamente. Il 65% di chi possiede un prodotto pensionistico personale o partecipa a un regime professionale, si sente fiducioso riguardo al proprio futuro finanziario in pensione, rispetto al 36% di chi non partecipa ad alcun regime.
Tuttavia, il livello di fiducia nei confronti dei fondi pensione è ancora relativamente basso, anche se in crescita (+7 punti percentuali rispetto al 2023).

Alcuni Stati membri hanno in effetti introdotto misure innovative per incentivare l’adozione di regimi pensionistici, come la creazione di fondi pensione occupazionali semplificati per piccole imprese e lavoratori autonomi in Spagna, l’introduzione del PPK (Employee Capital Plans), un sistema di risparmio a lungo termine finanziato con contributi di datori di lavoro e Stato, in Polonia, o le modifiche alla legislazione fiscale per aumentare la flessibilità dei conti pensionistici personali, con l’avvio di un sistema di adesione automatica previsto per il 2025, in Irlanda.

Il rapporto EIOPA evidenzia una chiara disparità di genere nella partecipazione ai regimi pensionistici.

Le donne partecipano meno frequentemente ai regimi occupazionali (-5% rispetto agli uomini) e possiedono meno prodotti pensionistici personali (-6%). Le donne mostrano anche maggiori preoccupazioni riguardo alla propria sicurezza economica in pensione: il 47% dichiara di sentirsi negativa, rispetto al 37% degli uomini.

Il PEPP, lanciato nel 2022 come primo prodotto pensionistico personale a livello UE, ha ottenuto scarsi risultati: solo un fornitore era attivo a fine 2023, con meno di 5.000 aderenti in quattro Paesi.
Le principali barriere includono la mancanza di incentivi fiscali, costi elevati e scarsa consapevolezza tra i consumatori (il 76% non ne ha mai sentito parlare).

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.