
Infortuni e Malattia nel primo semestre 2024 I dati ANIA
Infortuni e Malattia nel primo semestre 2024 I dati ANIA. L’Area Attuariato e Statistiche di ANIA ha analizzato la raccolta premi Infortuni e Malattia al 30 giugno 2024.
Per quanto concerne il ramo Infortuni, nel primo semestre del 2024 i premi contabilizzati hanno totalizzato € 2,1 miliardi (+2,1% rispetto allo stesso periodo del 2023). Questa crescita è stata influenzata dall’incremento di alcune garanzie specifiche come la copertura morte e l’inabilità temporanea.
La nuova produzione, pari a € 232 milioni, segna un -5% sul al 2023 e rappresenta l’11% dei premi complessivi, in calo rispetto al 12% registrato nel 2023.
L’invalidità permanente, con € 778 milioni, è la garanzia più rilevante del ramo Infortuni (37,8% del totale), con un +1,8% rispetto al 2023.
L’infortunio del conducente, con € 390 milioni, rappresenta il 19% del totale ed è in calo del 2,4%.
La copertura morte, con € 388 milioni, costituisce il 18,9% del totale e segna un notevole incremento del +7,5%, probabilmente dovuto a una maggiore sensibilità verso il rischio post-pandemia.
Anche l’inabilità temporanea, con € 165 milioni (l’8% del totale) segna un +3,6%.
Garanzie come l’indennità di ricovero e le spese di riabilitazione costituiscono il 16,3% del totale (+1,2%).
Le polizze individuali sono in calo del 3,7% rispetto al 2023, a causa della riduzione della domanda per alcune garanzie, come l’invalidità permanente (-5,1%) e l’infortunio del conducente (-4,0%).
Le polizze collettive segnano invece un +19,4%. La nuova produzione contribuisce al 12% del totale, valore stabile rispetto al 2023, con un incremento significativo nelle garanzie morte (+19,4%) e inabilità temporanea (+20%).
Relativamente al ramo Malattia, i premi contabilizzati ammontano a € 2,4 miliardi, +12% rispetto al primo semestre 2023. La nuova produzione ammonta a € 413 milioni (+30,6%).
Il rimborso spese mediche, con € 1,9 miliardi (il 79,4% del totale premi contabilizzati) cresce del 13,6%.
La diaria, con € 151 milioni – 6,3% del totale – registra un -7,1%.
L’invalidità permanente, con € 137 milioni, il 5,7% del totale, incrementa dell’1,8%. La nuova produzione rappresenta il 40% del totale di questa garanzia.
Le Long Term Care (LTC), con € 20 milioni (lo 0,8% del totale), è in aumento del 4,1%. La bassa penetrazione è dovuta alla maggiore diffusione di questa garanzia nel comparto Vita.
Altre coperture non classificabili in altre categorie, con € 189 milioni, segnano un + 25,8%.
Le polizze individuali registrano un +11,5%; la nuova produzione contribuisce al 24% del totale, in aumento rispetto al 22% del 2023. Il rimborso spese mediche costituisce oltre il 60% dei premi individuali.
Le polizze collettive, con € 1,63 miliardi, segnano un +12,3%. Il rimborso spese mediche rappresenta l’85,4% del totale, grazie al contributo di casse sanitarie e aziende.



