Report ANIA L’Assicurazione Italiana 2024-2025 L’Executive Summary

Report ANIA L’Assicurazione Italiana 2024-2025 L’Executive Summary

 

Report ANIA L’Assicurazione Italiana 2024-2025 L’Executive Summary. L’Executive Summary del rapporto ANIA “L’Assicurazione Italiana 2024–2025”, presentato nei giorni scorsi, sintetizza i principali dati e tendenze economiche, assicurative e normative rilevanti per il settore nel corso del 2024, con alcune proiezioni per il 2025.

Nel 2024, l’economia mondiale ha registrato una crescita del 3,3%, in lieve rallentamento rispetto al 3,5% dell’anno precedente. Questa dinamica è stata determinata da una lieve accelerazione delle economie avanzate (+1,8%) e da un rallentamento di quelle emergenti (+4,3%).

Negli Stati Uniti il PIL è cresciuto del 2,8%, mentre nell’area dell’euro l’incremento è stato dello 0,9%. Tra le economie emergenti, la Cina ha segnato una crescita del 5,0%, mentre l’India ha registrato un rallentamento a +6,5%.

Per quanto riguarda l’Italia, il PIL reale è cresciuto dello 0,7%, come nel 2023, mentre la crescita nominale è scesa dal 6,7% del 2023 al 2,9% del 2024 (il calo è riconducibile alla riduzione dell’inflazione). Hanno contribuito positivamente i consumi pubblici (+1,1%), privati (+0,4%), gli investimenti (+0,5%) e le esportazioni (+0,4%). La crescita trimestrale è stata stabile attorno al +0,2%, tranne nel terzo trimestre, in cui è risultata nulla.

Secondo l’OCSE, l’output mondiale dovrebbe crescere del 2,9% annuo nel 2025 e 2026. Le economie avanzate cresceranno a un ritmo più contenuto (+1,4% e +1,5%), con l’inflazione che dovrebbe avvicinarsi al 2% nel 2026. Per l’Italia, l’ISTAT prevede un PIL in crescita dello 0,6% nel 2025 e dello 0,8% nel 2026.

Nel 2024, i premi totali (italiani ed esteri, diretti e indiretti, al lordo della riassicurazione) hanno raggiunto circa 160 miliardi, in crescita del 17,1% (contro il +1% del 2023): Vita112 miliardi (+21,0%, da -2,2% nel 2023); Danni 47 miliardi (+8,9%, da +8,1%)

Il conto tecnico del Vita: +4,7 miliardi (dal +6,0 del 2023), con incidenza sui premi in calo dal 6,6% al 4,2%. Per i Danni: +4,1 miliardi (dal +2,5 del 2023), incidenza sui premi in crescita dal 7,1% al 10,7%

L’attività ordinaria ha generato 11,6 miliardi (da 9,7 nel 2023); l’attività straordinaria 740 milioni (da 333 milioni), con un totale ante imposte di 12,4 miliardi (da 10,1) e un utile di esercizio complessivo di 10,5 miliardi (da 8,0), di cui 4,6 miliardi Danni (da 2,5) e 5,9 miliardi Vita (da 5,5), sostenuto dalla possibilità di sterilizzare minusvalenze per 4,2 miliardi su titoli non durevoli

Relativamente al bilancio Solvency 2, a fine 2024: Passività totali 950 miliardi (+4,5%), riserve tecniche Vita 532,5 miliardi (56% del passivo), riserve linked 271,8 miliardi (28,6%), riserve Danni: 61,2 miliardi (6,4%), attivi 1.098 miliardi (+4,5%) e investimenti 1.010 miliardi, di cui il 72% in contratti diversi da polizze linked e il 28% in polizze linked. Eccedenza attivo su passivo: 148 miliardi (13,5% degli attivi). Solvency ratio totale mercato 2,60; Danni 2,30 (da 2,32), Vita 2,63 (da 2,55) e miste 2,62 (da 2,63).

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.