Nuova produzione Vita a giugno 2025 I dati ANIA

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Nuova produzione Vita a giugno 2025 I dati ANIA. Secondo quanto riporta il n. 6 di ANIA Trends agosto 2025, dedicato alla NP polizze Vita, nel mese di giugno 2025, la nuova produzione di polizze vita individuali (Italia + extra UE) ha raggiunto 8,4 miliardi di euro, in aumento del 7,5% rispetto a giugno 2024. Il totale dei nuovi premi raccolti da inizio anno si attesta a 50,1 miliardi di euro, con una variazione positiva del 12,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Includendo le rappresentanze di imprese UE, che a giugno hanno raccolto 0,8 miliardi (+15,9%), il totale della nuova produzione mensile è stato pari a 9,2 miliardi (+8,2%). Da gennaio, il volume complessivo sale a 55,6 miliardi (+12,3%).

A giugno il ramo I (gestioni separate) ha registrato una raccolta di 5,8 miliardi, in crescita dell’1,4% rispetto a giugno 2024. Da inizio anno, i premi di ramo I ammontano a 33,5 miliardi (+1,4%). Il ramo III (unit-linked) ha raggiunto nel mese 2,6 miliardi, con una variazione del +23,3%; da gennaio, la raccolta è stata pari a 16,1 miliardi (+44,8%). Il ramo V (capitalizzazioni) ha totalizzato 15 milioni a giugno (+94,0%) e 410 milioni nel semestre (+62,4%). Il ramo IV (malattia) ha raccolto 6,9 milioni a giugno (-16,8%) e 37,6 milioni da inizio anno (-0,9%). Il ramo VI (fondi pensione aperti) ha registrato 14,9 milioni nel mese (+60,8%) e 77,2 milioni nel semestre (+40,7%).

Le polizze di forma pensionistica individuale hanno raccolto premi per 775 milioni nel primo semestre (+24,7%), di cui circa il 90% derivante da PIP, con il 58% collocato tramite prodotti multiramo. Le forme di puro rischio hanno registrato 593 milioni di premi (+6,2%), con una quota di circa il 60% non abbinata a mutui o credito al consumo. I prodotti multiramo (esclusi quelli previdenziali e PIR) hanno totalizzato 20,0 miliardi nel semestre (+53,0%), costituendo il 40% del totale dei premi individuali. I nuovi PIR hanno raccolto 384 milioni (+212,8%), di cui il 91% tramite contratti multiramo. Il numero complessivo di nuove polizze o adesioni da inizio anno è stato pari a 1,6 milioni (+6,5% su base annua).

I premi unici hanno rappresentato il 96% del totale dei premi individuali e il 61% del numero di polizze. L’importo medio dei premi unici è stato di 48.639 euro; per i premi annui, la media è risultata pari a 617 euro, mentre per quelli ricorrenti è stata di 4.842 euro. Il valore dell’APE (Annual Premium Equivalent), che consente una standardizzazione tra premi unici e periodici, ha registrato una crescita dell’11,0% su base annua, inferiore al +12,7% calcolato sui premi effettivi.

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto 33,9 miliardi da inizio anno, pari al 67,5% del totale, con una crescita dell’11,2% rispetto al primo semestre 2024. I consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede hanno intermediato 8,7 miliardi (17,4% del totale), con un incremento del 30,8%. Gli agenti hanno totalizzato 4,9 miliardi (9,7%) con una variazione dello 0,1%, mentre la vendita diretta ha raggiunto 2,1 miliardi (4,2%), in crescita del 9,0%. Infine, la vendita a distanza e i broker hanno raccolto complessivamente 573 milioni, pari all’1,1%, con una variazione negativa dell’1,0%.

Per quanto riguarda le polizze collettive, nel secondo trimestre 2025 la nuova produzione è stata pari a 1,1 miliardi di euro (-2,2% rispetto al secondo trimestre 2024). Da gennaio, il totale dei premi ha raggiunto 2,7 miliardi, in crescita del 14,1%. Includendo le imprese con sede legale in altri paesi UE, i premi collettivi sono stati pari a 1,2 miliardi nel trimestre (-2,6%) e 2,9 miliardi nel semestre (+12,0%).

Nell’ambito delle collettive, i fondi pensione aperti (ramo VI) rappresentano la componente prevalente con 487 milioni nel trimestre (+22,9%) e 1,3 miliardi da gennaio (+74,0%). Il ramo I ha totalizzato 1,0 miliardi nel semestre (-5,0%), mentre il ramo V ha raccolto 300 milioni (-38,6%). Le forme di puro rischio hanno registrato 387 milioni, in aumento del 20,7%.

Nel secondo trimestre, la distribuzione delle polizze collettive ha visto prevalere la vendita diretta (60% del new business), seguita dagli agenti (19%, in calo del 23,2%). Gli sportelli bancari e postali hanno intermediato 238 milioni da gennaio (+5,5%). La vendita diretta a distanza e i broker hanno raccolto 175 milioni (-33,3%), mentre i consulenti finanziari hanno intermediato 65 milioni (+7,7%).

Considerando la totalità della nuova produzione vita (individuali e collettive), il secondo trimestre 2025 ha registrato 25,3 miliardi di euro di premi (+6,8% su base annua), con una quota del 96% riferita alle polizze individuali. Da inizio anno, il volume complessivo è stato pari a 52,8 miliardi (+12,8%), che sale a 58,4 miliardi (+13,1%) includendo le rappresentanze UE. Il ramo I ha totalizzato 34,5 miliardi (+1,2%), il ramo III 16,1 miliardi (+44,8%), il ramo V 699 milioni (-4,2%), il ramo VI 1,4 miliardi (+71,7%) e le forme di puro rischio 1,0 miliardi (+11,5%). I prodotti multiramo hanno rappresentato 20,0 miliardi (+53,0%), i PIR 384 milioni (+212,8%) e le forme pensionistiche individuali 775 milioni (+24,7%).

Nel primo semestre, il canale bancario e postale ha intermediato 34,1 miliardi, con una quota di mercato del 64%. I consulenti finanziari hanno raccolto 8,8 miliardi (18% del totale), gli agenti 5,3 miliardi (10%) e la vendita diretta 3,9 miliardi (8%).

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.