Il futuro dell’IA nell’industria assicurativa Il report McKinsey I tre possibili approcci all’adozione dell’Intelligenza Artificiale
Il futuro dell’IA nell’industria assicurativa Il report McKinsey I tre possibili approcci all’adozione dell’Intelligenza Artificiale. Tre gli approcci possibili per le Compagnie assicurative nell’adozione dell’intelligenza artificiale, secondo il recente report McKinsey: build, buy o hybrid.
La scelta tra build, buy e hybrid non è soltanto tecnica, ma strategica, e influenza la velocità di adozione, il livello di personalizzazione, la protezione del know-how e la capacità di differenziazione competitiva.
L’opzione build consiste nello sviluppare internamente le soluzioni AI, e permette la massima personalizzazione e la protezione del know-how proprietario, ma richiede ingenti risorse in termini di tempo, competenze e investimenti. La costruzione autonoma consente di integrare l’AI in modo profondo nei processi aziendali e di mantenere il pieno controllo sugli strumenti, ma comporta complessità operative elevate.
L’opzione buy prevede invece l’acquisto di soluzioni già pronte offerte da vendor esterni. Questo modello consente un deployment rapido e l’accesso a tecnologie all’avanguardia senza i tempi lunghi dello sviluppo interno. Tuttavia, pone il rischio che le Compagnie si ritrovino a utilizzare soluzioni standardizzate, con una conseguente difficoltà a differenziarsi dai concorrenti.
Infine, l’approccio hybrid combina le due opzioni. In questo modello, le compagnie possono ad esempio esternalizzare funzioni corporate come le risorse umane o la finanza, adottando strumenti di mercato, mentre costruiscono internamente soluzioni specifiche per aree di business critiche come underwriting e gestione dei sinistri. Questo approccio richiede forti capacità di orchestrazione e governance per gestire l’integrazione tra componenti sviluppate in-house e tecnologie esterne.




