Nuova produzione Vita 2025 I canali distributivi
Nuova produzione Vita 2025 I canali distributivi. Secondo quanto riporta il n. 12/gennaio 2026 di ANIA Trends dedicato alla nuova produzione Vita, nel 2025, gli sportelli bancari e postali hanno intermediato il 63% della nuova produzione Vita, con un volume di premi pari a 63,7 miliardi di euro e un +8,5% rispetto al 2024. In particolare, il Ramo I è la tipologia largamente prevalente nel canale. Nel solo mese di dicembre 2025, il ramo I ha rappresentato circa il 68% della nuova produzione del canale, mentre su base annua i premi di ramo I distribuiti da banche e poste hanno raggiunto circa 45 miliardi di euro, con una crescita moderata rispetto al 2024. Il Ramo III (unit-linked) costituisce la seconda componente fondamentale del portafoglio bancario-postale. La raccolta unit-linked ha mostrato una crescita molto sostenuta, sia nel mese di dicembre sia su base annua, arrivando a oltre 18 miliardi di euro da inizio anno. La distribuzione è fortemente concentrata su unit-linked collegate a fondi “classici”, spesso inserite in prodotti multiramo, rispetto ai quali gli sportelli bancari e postali sono il canale distributivo dominante, raggiungendo nel 2025 volumi molto elevati, con una netta prevalenza della componente di ramo I rispetto alla componente di ramo III. I PIR (Piani Individuali di Risparmio) risultano per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali, con un numero ristretto di Compagnie. Nel 2025 i volumi risultano quasi triplicati rispetto all’anno precedente. Le forme pensionistiche individuali e puro rischio sono presenti nel canale, ma con incidenza marginale rispetto al totale dei premi.
I consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede hanno raccolto 16,3 miliardi di euro, con un +8,4% e una quota di mercato pari al 16% del new business complessivo. In particolare, il Ramo III (unit-linked)
è la tipologia dominante: nel mese di dicembre 2025 ha rappresentato oltre la metà della nuova produzione del canale, ed è costituita esclusivamente da unit-linked. Su base annua, il ramo III è il principale contributo alla crescita del canale. Il Ramo I ha un peso rilevante ma secondario, con volumi in calo nel mese di dicembre ma in lieve crescita sull’intero 2025. Nella distribuzione delle forme pensionistiche individuali (PIP), i consulenti finanziari risultano particolarmente attivi, con tassi di crescita elevati nel 2025. I prodotti multiramo sono presenti, ma in riduzione rispetto al 2024. I PIR sono distribuiti in misura limitata, ma in forte crescita percentuale.
Nel 2025 il canale agenziale, affiancato dalla vendita diretta svolta dalle imprese tramite direzioni e agenzie in economia, ha intermediato complessivamente 10,9 miliardi di euro di nuovi premi, pari a circa l’11% della nuova produzione Vita complessiva, con un incremento del 4,6% rispetto al 2024. All’interno di questo perimetro distributivo, il Ramo I si conferma la tipologia largamente prevalente: nel solo mese di dicembre 2025 ha rappresentato circa il 73% della nuova produzione del canale, mentre su base annua la raccolta di ramo I ha registrato una crescita moderata rispetto all’anno precedente. Il Ramo III (unit-linked) presenta un peso significativo ma inferiore rispetto al canale bancario-postale; la raccolta risulta in crescita nel 2025, ma con tassi più contenuti rispetto a quelli osservati presso gli sportelli bancari e i consulenti finanziari. Il canale agenziale e diretto risulta invece particolarmente rilevante nella distribuzione delle polizze di ramo V (capitalizzazioni), che nel 2025 mostrano un andamento positivo all’interno del canale, nonostante la contrazione complessiva del ramo a livello di mercato. Per quanto riguarda le polizze di ramo IV (malattia di lunga durata), una quota rilevante della raccolta è intermediata da agenti e vendita diretta, con volumi contenuti ma in crescita. Il Ramo VI (fondi pensione aperti) è presente nel canale, con un’incidenza inferiore rispetto a quella osservata nei canali bancari e, soprattutto, nella vendita diretta nel comparto delle polizze collettive. Il canale agenziale e diretto riveste infine un ruolo centrale nella distribuzione delle polizze di puro rischio, in larga parte non abbinate a mutui o finanziamenti, mentre i prodotti multiramo risultano distribuiti anche dagli Agenti, ma con volumi significativamente inferiori rispetto al canale bancario-postale
Nel 2025 il canale della vendita diretta a distanza e dei broker ha rappresentato una quota residuale della nuova produzione Vita. I nuovi premi intermediati tramite questo canale sono stati pari a circa 1,5 miliardi di euro, con una variazione annua sostanzialmente stabile (-0,5%) rispetto al 2024. La composizione della raccolta risulta articolata tra Ramo I, Ramo III e polizze collettive, senza che emerga una specializzazione prevalente. Nel corso del 2025 il canale evidenzia una dinamica non uniforme, con andamenti differenziati nel corso dell’anno e un peso complessivo limitato nel contesto del mercato Vita.



