Risarcimento danno grave alla persona nella RC Auto e nella RC Sanitaria Il Seminario IVASS
Risarcimento danno grave alla persona nella RC Auto e nella RC Sanitaria Il Seminario IVASS. Lo scorso 13 aprile 2026 IVASS ha tenuto un seminario sul tema del risarcimento del danno grave alla persona nella responsabilità civile auto e nella responsabilità civile sanitaria, con particolare riferimento alla Tabella Unica Nazionale per la liquidazione del danno non patrimoniale da macrolesioni, con riferimento agli articoli 138 e 139 del Codice delle assicurazioni private, al danno biologico, alla personalizzazione del danno, alla sostenibilità del sistema assicurativo e al rapporto tra tutela effettiva del danneggiato e uniformità dei criteri risarcitori.
Particolare attenzione è stata dedicata a come quantificare in modo uniforme il danno grave, come evitare disparità territoriali o giurisprudenziali nella liquidazione, e come bilanciare pieno risarcimento del danneggiato e sostenibilità del sistema assicurativo.
Maddalena Rabitti, Consigliera IVASS, ha inquadrato l’evento dedicato alla Tabella Unica Nazionale per il risarcimento del danno non patrimoniale da macrolesioni, introdotta dal D.P.R. 13 gennaio 2025, n. 12, in attuazione dell’art. 138 del Codice delle assicurazioni private. Ha richiamato anche il ruolo dell’IVASS, della giurisprudenza, del legislatore, del mercato e della medicina legale nella costruzione del sistema tabellare.
Ida Mercanti, Segretaria Generale IVASS, ha introdotto il tema del risarcimento del danno grave alla persona, che va identificato non quale prezzo della vita, ma quale risposta giuridica a una lesione irreversibile, con riferimento a danno biologico, danno morale, danno parentale, dignità della persona, uniformità tabellare e personalizzazione del danno.
Elio Di Jeso, Capo Divisione Antifrode IVASS, ha confrontato la Tabella Unica Nazionale con le Tabelle di Milano relativamente al risarcimento del danno grave alla persona nella RC Auto e nella RC Sanitaria, soffermandosi sul diverso andamento dei valori risarcitori, sulla progressività o più che proporzionalità del valore del punto e sul confronto tra microlesioni, macrolesioni e sistema tabellare.
Lucio Di Mauro, Segretario Nazionale SIMLA, ha focalizzato il proprio intervento sulla necessità di una tabella medico-legale per le menomazioni dell’integrità psicofisica comprese tra 10 e 100 punti, criticando l’assenza o l’insufficienza di riferimenti tabellari univoci e insiste sull’esigenza di criteri scientifici rigorosi, riproducibili e condivisi per valutare il danno biologico nelle macrolesioni.
L’avv. Maurizio Hazan, dello Studio Legale THMR, ha esposto un’ampia presentazione sul risarcimento del danno nel sistema delle responsabilità obbligatoriamente assicurate, affrontando il ruolo sociale dell’assicurazione obbligatoria, la funzione della RCA, la tutela del terzo danneggiato, il rapporto tra RC auto, RC sanitaria e RC professionale, il sistema binario degli articoli 138 e 139 CAP e il rapporto tra Tabella Unica Nazionale, giurisprudenza e sostenibilità dei premi.
Giulio Ponzanelli, professore di Istituzioni di diritto privato, ha richiamato i concetti di responsabilità civile e risarcimento in un sistema di assicurazione obbligatoria, evidenziando il passaggio della responsabilità civile da rapporto bilaterale danneggiante-danneggiato a fenomeno di costo sociale, nel quale entrano in gioco compagnie assicurative, premi, giudici, avvocati, medici legali e sostenibilità complessiva del sistema.
Fabrizio Premuti, Presidente Konsumer Italia APS ETS, ha rappresentato il punto di vista consumeristico, concentrandosi sulla gestione del danno grave alla persona ed evidenziando i limiti del risarcimento una tantum, il rischio che il capitale venga eroso nel tempo e la possibile utilità della rendita, purché non diventi uno strumento per comprimere le garanzie del danneggiato.
Gli atti del seminario sono disponibili a questo link.



