Previdenza integrativa Le proposte dell’ANIA

Previdenza integrativa Le proposte dell’ANIA

 

Previdenza integrativa Le proposte dell’ANIA. Il Presidente ANIA Liverani considera la previdenza integrativa una risposta necessaria alle conseguenze dell’invecchiamento demografico e al rischio di insufficienza dei futuri redditi pensionistici. Il numero dei lavoratori iscritti alle forme di previdenza complementare, sostiene, è ancora troppo basso, configurando così la prospettiva di una futura esposizione alla povertà di una parte molto ampia della popolazione anziana.

La prima proposta dell’Associazione delle Imprese riguarda l’educazione previdenziale, soprattutto dei giovani. Liverani propone un bonus di ingresso destinato a chi compie diciotto anni: una somma, anche di importo simbolico, erogata dallo Stato con il vincolo di investirla in un fondo pensione o in una polizza previdenziale. La funzione del meccanismo sarebbe soprattutto educativa. Vedendo crescere nel tempo il capitale inizialmente ricevuto, i giovani potrebbero comprendere concretamente il funzionamento dell’accumulazione previdenziale di lungo periodo.

Un secondo suggerimento riguarda la portabilità dei contributi versati dai datori di lavoro. Liverani difende il principio secondo cui gli iscritti dovrebbero poter scegliere liberamente il fondo o la polizza previdenziale nei quali investire anche tali contributi, ritenendo che la libertà di scelta e la concorrenza tra le diverse forme previdenziali siano necessarie per favorire costi più bassi e rendimenti migliori.

Il Presidente esprime contrarietà rispetto all’ipotesi di rinviare indefinitamente l’entrata in vigore delle misure sulla portabilità per salvaguardare gli equilibri dei fondi pensione di origine datoriale. Sebbene possano essere necessarie forme di tutela delle situazioni già esistenti,  il principio della libertà di scelta dell’iscritto e della concorrenza non deve essere sacrificato per conservare l’assetto attuale.

L’aumento della soglia di deducibilità introdotto con la precedente legge di bilancio viene considerato soltanto un primo passo. Liverani chiede un rafforzamento degli incentivi e sostiene che il sistema fiscale dovrebbe favorire maggiormente la scelta della rendita pensionistica rispetto all’erogazione in capitale, giacché il costo pubblico degli incentivi sarebbe limitato rispetto ai futuri risparmi derivanti dalla riduzione del rischio di povertà tra i pensionati.

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Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.