Compagnie, ESG e ruolo degli Intermediari La Relazione ANIA 2025-2026

Compagnie ESG e ruolo degli Intermediari La Relazione ANIA 2025-2026

Compagnie ESG e ruolo degli Intermediari La Relazione ANIA 2025-2026. Il volume L’Assicurazione Italiana 2025-2026, recentemente presentato dall’ANIA, dedica un approfondimento all’integrazione della sostenibilità nelle imprese di assicurazione. I dati provengono dalla quarta edizione della ricerca realizzata da ANIA e Forum per la Finanza Sostenibile, condotta nel 2025 su 56 imprese, rappresentative del 78% del mercato assicurativo italiano in termini di premi raccolti.

L’indagine rileva una diffusione ampia e crescente dell’integrazione dei criteri ambientali, sociali e di buona governance nelle compagnie italiane. Questa integrazione non riguarda un solo settore dell’attività assicurativa, ma si sviluppa a partire dalla governance aziendale e si estende alle politiche di investimento e alle politiche di sottoscrizione dei rischi.

Quasi tutte le imprese considerate inseriscono i fattori ESG tra le priorità dei propri piani strategici. La sostenibilità, quindi, non viene presentata come una componente separata o occasionale, ma come un elemento incluso nella programmazione generale delle compagnie. Tra le priorità indicate figurano la partecipazione a iniziative dirette a promuovere i valori ambientali, sociali e di buona governance, il sostegno agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite attraverso le politiche di investimento e l’impegno a produrre effetti positivi sull’ambiente e sulle comunità. Sul versante ambientale assumono rilievo la riduzione delle emissioni generate direttamente dalle imprese e di quelle connesse agli investimenti; sul versante sociale cresce soprattutto l’attenzione per l’inclusione dei diritti umani nelle politiche di investimento.

Per individuare i temi ESG prioritari, secondo l’Associazione delle Imprese, è fondamentale coinvolgere una platea ampia di portatori di interesse. La ricerca ha quindi analizzato sia quali soggetti le Compagnie considerino rilevanti per le questioni di sostenibilità, sia quali strumenti utilizzino per interagire con loro.

La rete distributiva è indicata dal 95% del campione come uno dei principali stakeholder delle imprese assicurative in materia di sostenibilità, seconda solo ai dipendenti (99%). A seguire, poi:

i fornitori 88%
gli investitori 82%
i clienti 81%
le comunità 64%
le associazioni di categoria 62%
le autorità di vigilanza 48%.

Si attribuisce quindi alla distribuzione una posizione centrale nel sistema di relazioni attraverso il quale le Compagnie definiscono e affrontano le questioni ESG, e la rete distributiva è considerata una categoria con la quale confrontarsi nella determinazione delle priorità di sostenibilità dell’impresa.

L’analisi però non distingue tra agenti, broker, sportelli bancari e postali, consulenti finanziari o altri canali.

Inoltre, sebbene le principali modalità di coinvolgimento utilizzate dall’intero campione considerato per questa domanda siano gli eventi, adottati dal 91%, i workshop, dall’89%, e gli incontri individuali, dall’81% e si segnali espressamente che anche le survey risultano largamente adottate, non si specifica quale di questi strumenti sia impiegato in particolare con la rete distributiva.

Il 97% del campione aderisce inoltre a iniziative collettive per la promozione dello sviluppo sostenibile, tra cui i Principles for Sustainable Insurance, il Global Compact delle Nazioni Unite, i Principles for Responsible Investment e la Net-Zero Asset Owner Alliance. Tutte le imprese rispondenti hanno istituito presidi organizzativi dedicati alle questioni ESG, prevalentemente mediante comitati o funzioni specifiche.

Particolare attenzione viene infine riservata alla diversità e alla parità di genere. Il 94% del campione comprende la parità di genere nelle politiche di gestione delle risorse umane. Gli indicatori relativi sono applicati, nei casi considerati, a tutto il personale; vengono inoltre estesi ai componenti dei consigli di amministrazione nel 41% dei casi e ai dirigenti nel 20%.

LAssicurazione-Italiana-2025-2026

www.ania.it

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.