Crisi SSN L’appello accorato del FoSSC

Crisi SSN L’appello accorato del FoSSC. ll FoSSC (Forum delle Società Scientifiche dei Clinici Ospedalieri ed Universitari Italiani) ha lanciato un appello al Governo per una profonda riforma strutturale del sistema sanitario nazionale, segnalando una serie di criticità urgenti che necessitano interventi immediati. Tra il 2019 e il 2022, circa 11.000 medici hanno lasciato il settore pubblico, evidenziando una tendenza preoccupante all’esodo del personale qualificato. In parallelo, si è registrata una significativa riduzione delle strutture ospedaliere, con la chiusura di 95 ospedali in dieci anni, equivalente al 9% del totale.

Durante una conferenza stampa a Roma, Francesco Cognetti, coordinatore del FoSSC, ha sottolineato come il sistema sanitario stia affrontando gravi difficoltà nel mantenere i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), con 12 delle 21 regioni italiane che non raggiungono nemmeno i minimi standard previsti. Questa carenza ha serie ripercussioni sulla capacità del sistema di garantire un’assistenza sanitaria equa e universale, conforme agli standard costituzionali.

Cognetti ha anche messo in luce come, nonostante un incremento nominale del finanziamento del Fondo sanitario nazionale nel 2024, in realtà questo aumento sia stato eroso dall’inflazione e da un finanziamento complessivo in calo rispetto al PIL, rendendo ancora più pressante la necessità di un intervento sostanziale. Le risorse aggiuntive sono state in gran parte destinate a coprire incrementi contrattuali minimi, insufficienti a contenere la fuga dei medici verso paesi con condizioni di lavoro e stipendi migliori.

L’appello del FoSSC include la richiesta di investimenti significativi in infrastrutture ospedaliere, in formazione e in stipendi più competitivi per i medici. Viene inoltre sollecitata una maggiore attenzione verso la prevenzione e l’integrazione tra assistenza ospedaliera e servizi territoriali, fondamentali per un sistema sanitario che sia effettivamente in grado di rispondere alle esigenze di salute della popolazione.

Infine, il Forum ha evidenziato la necessità di superare le attuali politiche di contenimento della spesa in sanità, che hanno portato a una progressiva riduzione del numero di medici e di letti ospedalieri, compromettendo l’accesso alle cure. Questa situazione, se non affrontata con decisione, rischia di minare non solo la salute dei cittadini, ma anche la sostenibilità futura del sistema sanitario nazionale.

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.