Noleggio Veicoli nel 2023 23° Report ANIASA +8,2% NLT rispetto al 2022. Secondo quanto riferisce ANIASA nel 23° Report 2024 sul Noleggio a Lungo Termine pubblicato lo scorso 7 giugno, il settore nel 2023 ha registrato una crescita significativa in Italia, con un fatturato complessivo che ha raggiunto i 14 miliardi di euro (1 miliardo in più rispetto al precedente anno).
Il giro d’affari complessivo del Noleggio a Lungo Termine è di 10,6 miliardi di euro (+8,2% sul 2022); il Noleggio a Breve Termine ha generato 1,5 miliardi, mentre i restanti 2,5 miliardi provengono da servizi automobilistici e digitali correlati.
Le immatricolazioni nel 2023 hanno raggiunto un nuovo record, con 525.000 unità che rappresentano il 29,7% dell’intero mercato automobilistico italiano (75.700 veicoli per il Breve Termine e 450.000 per il Lungo Termine, +30% sul precedente anno). I clienti complessivi sono stati 254.000, di cui 161.000 privati (41.000 in più rispetto al 2022).
L’industria del noleggio registra una crescente adozione di tecnologie digitali, con l’uso estensivo della telematica e dei big data, che hanno permesso di migliorare i servizi offerti, sviluppare nuove proposte di valore e ottimizzare le operazioni. Le piattaforme digitali e l’innovazione tecnologica stanno guidando la “smart mobility”, con un focus particolare sull’intermodalità nei centri urbani e sulla cultura del ‘pay per use’.
Nel Report si sottolineano gli obiettivi e le complessità importanti che il settore automobilistico europeo deve raggiungere, tra cui la transizione verso la mobilità sostenibile e la crescente competizione da parte dei produttori cinesi. La pressione per rispettare il Green Deal europeo, che mira alla neutralità climatica entro il 2050 e allo stop alla produzione di veicoli con motore termico entro il 2035, sta spingendo l’industria verso investimenti massicci in veicoli a basse e zero emissioni.
ANIASA evidenzia l’importanza di una revisione delle normative fiscali per le auto aziendali, attualmente penalizzate da un’IVA detraibile solo al 40% e da limiti di deducibilità non aggiornati dal 1998. La nuova normativa sugli incentivi, annunciata dal Tavolo Automotive guidato dal ministro Adolfo Urso, prevede l’innalzamento della quota per i veicoli a noleggio dal 50 al 100%, riequilibrando il confronto con proprietà e leasing finanziario.
Una novità di rilievo è l’introduzione sperimentale del “noleggio sociale”, con uno stanziamento di 50 milioni di euro destinato a sostenere il canone di noleggio per le fasce di reddito più basse. Questo progetto, ispirato a un’iniziativa simile in Francia, mira a promuovere l’adozione di veicoli elettrici tra i cittadini meno abbienti, evidenziando il ruolo del noleggio come attore principale per la sostenibilità ambientale e sociale.
Il 23° Report ANIASA è disponibile a questo link.



