Mercato assicurativo digitale Cosa sta succedendo in Italia

Mercato assicurativo digitale Cosa sta succedendo in Italia. Negli ultimi anni, il mercato assicurativo italiano ha attraversato una trasformazione significativa, alimentata dall’adozione di tecnologie innovative e dalla crescente digitalizzazione. Questa evoluzione è stata accelerata ulteriormente dalla pandemia di COVID-19, che ha catalizzato un cambiamento rapido e profondo nel comportamento dei consumatori e nelle pratiche aziendali.

Il mercato assicurativo digitale in Italia è in una fase di rapida crescita e trasformazione. Le realtà insurtech stanno giocando un ruolo cruciale in questa evoluzione, sostenuti da significativi investimenti e dal supporto governativo. Tuttavia, per sfruttare appieno le opportunità offerte dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale, le compagnie assicurative devono affrontare le sfide legate alle competenze e agli investimenti. Con una strategia mirata e un impegno costante nella formazione, il settore assicurativo italiano può emergere più forte e competitivo in un panorama sempre più digitale.

Il Report IIA 2024 evidenzia che secondo un recente rapporto dell’Open and Embedded Insurance Observatory, il valore totale dei premi assicurativi a livello globale è destinato a raddoppiare, passando da 5 trilioni di dollari nel 2020 a 10 trilioni di dollari nel 2030. In Italia, il panorama è altrettanto promettente. La digitalizzazione del settore è vista non solo come una necessità, ma come un’opportunità per rivoluzionare l’intera catena del valore.

La pandemia ha accelerato l’adozione delle soluzioni digitali in modo molto significativo. In Italia, la percentuale di polizze assicurative distribuite digitalmente è destinata a crescere dal 23% del 2020 all’80% entro il 2030. Questa tendenza è alimentata dalla domanda crescente di prodotti assicurativi personalizzati e basati sulle esigenze specifiche dei clienti. Gli insurtech, con la loro capacità di introdurre innovazioni rapidamente, stanno ridefinendo il settore.

Il supporto governativo gioca un ruolo cruciale in questa trasformazione. Il governo italiano ha stanziato circa 24 miliardi di euro dal programma Next Gen EU per la digitalizzazione e l’innovazione, di cui una parte significativa è destinata al settore assicurativo. Questo investimento mira a migliorare la competitività del sistema industriale italiano e a sostenere la crescita delle start-up Insurtech.

Gli investimenti nel settore Insurtech sono cresciuti esponenzialmente negli ultimi anni. Nel 2020, gli investimenti ammontavano a 50 milioni di euro, ma sono aumentati a 240 milioni di euro nel 2021 e hanno raggiunto i 180 milioni di euro solo nella prima metà del 2022. Questi investimenti sono essenziali per sostenere l’innovazione e colmare il gap di competenze tecniche e digitali all’interno delle compagnie assicurative.

Nonostante le prospettive promettenti, il settore deve affrontare diverse criticità. Una delle principali barriere è rappresentata dal divario di competenze digitali tra gli operatori del settore. Il 70% degli addetti ritiene che le competenze tecniche e digitali siano sempre più rilevanti, ma molte compagnie sono ancora in ritardo nell’adozione delle nuove tecnologie. La formazione e il training sono quindi considerati prioritari per colmare questo gap e migliorare la produttività.

L’intelligenza artificiale rappresenta una delle opportunità più importanti per il settore. Le soluzioni di IA possono migliorare l’efficienza operativa, la qualità del servizio e l’educazione dei clienti. Molte compagnie assicurative stanno già testando o implementando soluzioni basate sull’IA per ottimizzare i processi aziendali e offrire prodotti più flessibili e personalizzati. Tuttavia, l’adozione dell’IA richiede anche un cambiamento culturale e strategico all’interno delle organizzazioni.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.