ACI-ISTAT La distribuzione geografica degli incidenti stradali in Italia nel 2023

ACI-ISTAT La distribuzione geografica degli incidenti stradali in Italia nel 2023. La distribuzione geografica degli incidenti stradali in Italia per l’anno 2023 evidenzia notevoli differenze tra le varie regioni e aree del Paese, sia in termini di numero di incidenti che di tassi di mortalità. Queste differenze riflettono una combinazione di fattori, tra cui la densità del traffico, la qualità delle infrastrutture stradali, e le abitudini locali di guida.

Nel 2023, il numero di morti per 100.000 abitanti ha mostrato variazioni significative tra le regioni italiane. In particolare, la Sardegna ha registrato il tasso di mortalità stradale più elevato, pari a 7,0 per 100.000 abitanti e Bolzano si colloca al secondo posto con un tasso di mortalità di 6,7 per 100.000 abitanti, seguito dalla provincia autonoma di Trento con un tasso di 6,4 per 100.000 abitanti.

Al contrario, alcune Regioni hanno registrato tassi di mortalità più bassi rispetto alla media nazionale di 5,2 per 100.000 abitanti. Tra queste, la Liguria ha visto un tasso di mortalità di 3,6 per 100.000 abitanti, seguita dalla Lombardia con un tasso di 3,8 per 100.000 abitanti.

Osservando le ripartizioni territoriali, il Nord-Est e il Centro hanno mostrato tassi di mortalità superiori alla media nazionale, rispettivamente 6,2 e 5,8 per 100.000 abitanti.

Nel Sud e nelle Isole, si è osservato un andamento eterogeneo per quanto riguarda la mortalità stradale. Il tasso di mortalità nel Sud è stato pari a 5,0 per 100.000 abitanti, leggermente al di sotto della media nazionale. Tuttavia, il numero di vittime è aumentato del 4,5% rispetto al 2022. Nelle Isole, il tasso di mortalità è stato di 5,5 per 100.000 abitanti, con un aumento del 7,7% rispetto all’anno precedente.

Rispetto al 2019, anno di riferimento pre-pandemia, si registra una diminuzione complessiva del 4,2% delle vittime a livello nazionale. Tuttavia, le variazioni regionali mostrano un quadro differenziato.

Il Nord-Ovest ha visto una riduzione significativa delle vittime (-16,7%), con un tasso di mortalità sceso a 3,9 per 100.000 abitanti; nel Nord-Est, nonostante una riduzione del 14,0% rispetto al 2019, il tasso di mortalità rimane tra i più alti del paese (6,2 per 100.000 abitanti); il Centro ha registrato un lieve aumento del numero di vittime rispetto al 2019 (+4,3%), con un tasso di mortalità di 5,8 per 100.000 abitanti.

Nei grandi comuni italiani, la situazione è altrettanto varia: Roma ha visto un leggero aumento del numero di vittime su strade urbane, mentre città come Milano e Torino hanno registrato un calo; Venezia ha registrato un aumento significativo della mortalità stradale, principalmente a causa di un grave incidente a Marghera, che ha avuto un impatto considerevole sulle statistiche del 2023.

Foto di Pexels da Pixabay

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.