EIOPA Sfruttare le assicurazioni per rafforzare la resilienza climatica dell’Europa. Gli eventi meteorologici estremi degli ultimi anni, come le inondazioni improvvise in Germania, le piogge torrenziali in Slovenia e le ondate di calore e gli incendi devastanti nel Mediterraneo, hanno dimostrato che nessuna regione è al riparo dagli effetti dannosi dei cambiamenti climatici. Queste catastrofi naturali recenti non sono episodi isolati, ma rappresentano una nuova realtà climatica.
Dal 1980 – osserva EIOPA in un recente comunicato – l’Europa si è riscaldata a un ritmo doppio rispetto alla media globale, con modelli meteorologici sempre più imprevedibili e violenti. Questo cambiamento climatico non incide solo sul nostro ambiente costruito e sui terreni agricoli, ma ha ripercussioni anche sull’economia e sulla salute collettiva.
Negli ultimi quattro decenni, la frequenza degli eventi meteorologici estremi a livello mondiale è triplicata, causando nel 2023 perdite economiche pari a 270 miliardi di euro. Senza un’azione decisa, questa traiettoria porterà a ulteriori disagi e perdite ancora più gravi in futuro.
Per trovare risposte efficaci su come mitigare i cambiamenti climatici e adattarci ai loro effetti, è necessario attingere a competenze provenienti da diverse aree politiche. È per questo che l’EIOPA accoglie con favore il nuovo rapporto del Climate Resilience Dialogue, promosso dalla Commissione Europea. Questo rapporto interdisciplinare, fondato sulle conoscenze di una vasta gamma di esperti, è in linea con le priorità dell’EIOPA in materia di finanza sostenibile.
Le assicurazioni rivestono un ruolo cruciale nell’attenuare gli impatti macroeconomici, la stabilità finanziaria e le conseguenze fiscali delle catastrofi. La capacità di investimento, la sottoscrizione di polizze e le competenze nella valutazione del rischio da parte delle compagnie assicurative possono fornire nuovi finanziamenti, una protezione essenziale e linee guida operative per affrontare i rischi climatici. In caso di catastrofi, le assicurazioni limitano le perdite e aiutano le economie a riprendersi più rapidamente e in modo completo, riducendo così la pressione fiscale sui paesi maggiormente esposti a rischi fisici.
Nonostante ciò, l’analisi dell’EIOPA evidenzia che in Europa solo circa un quarto delle perdite economiche legate al clima e al maltempo è coperto da assicurazioni. Questo ampio divario di protezione ha un impatto negativo sull’economia europea e sui suoi cittadini. Con l’aumento delle perdite previste, la riduzione della disponibilità e l’aumento dei costi delle polizze assicurative rischiano di ampliare ulteriormente il divario di protezione, aumentando i costi economici, i rischi sistemici e la pressione fiscale sui governi.
Il rapporto del Climate Resilience Dialogue sottolinea la necessità di esplorare nuove collaborazioni pubblico-private, sia a livello nazionale che europeo. L’EIOPA sostiene queste partnership, poiché possono promuovere la prevenzione dei rischi e l’adattamento, ridurre i costi del trasferimento del rischio ex ante e incentivare l’offerta e la domanda di coperture assicurative.
Sulla base del lavoro svolto con la BCE nell’identificare opzioni politiche per colmare le lacune nelle assicurazioni contro le catastrofi naturali, l’EIOPA sta elaborando raccomandazioni concrete riguardo alle caratteristiche chiave delle iniziative pubblico-private in grado di migliorare l’accessibilità economica delle assicurazioni e ridurre l’onere sui governi nazionali. L’analisi dei modelli pubblico-privati esistenti potrà fornire le basi per sviluppare una soluzione a livello europeo e favorirne la diffusione.
Per raggiungere gli obiettivi del rapporto – migliorare l’identificazione dei rischi, aumentare la consapevolezza e incoraggiare l’adattamento e la prevenzione – l’EIOPA riconosce il valore di una maggiore collaborazione tra il settore assicurativo, i regolatori, i supervisori e i governi.
L’EIOPA si è affermata come Centro di Eccellenza per la modellazione delle catastrofi e la raccolta di dati, fornendo a supervisori e assicuratori strumenti preziosi e di libero accesso per misurare e valutare meglio i rischi climatici. Il nostro cruscotto sul divario di protezione assicurativa offre una panoramica delle esposizioni di ogni Stato membro dell’UE a una varietà di rischi, dalle inondazioni agli incendi.
Il Climate Resilience Dialogue sottolinea la necessità per l’EIOPA di continuare a misurare i divari di protezione assicurativa sia a livello nazionale che europeo, per comprendere e affrontare meglio le future lacune nel continente.
Per migliorare l’accesso ai dati necessari per una valutazione del rischio efficace, le autorità dell’UE, in collaborazione con gli Stati membri e il settore assicurativo, potrebbero considerare la creazione di un hub pubblico di dati sulle catastrofi naturali a livello europeo. In particolare, il rapporto evidenzia la necessità per l’EIOPA di raccogliere dati sulle perdite assicurate e sull’esposizione ai rischi naturali, rendendoli pubblicamente accessibili.
Comprendere come i consumatori percepiscono e affrontano i rischi è importante quanto comprendere i rischi stessi. Grazie alle conoscenze della scienza comportamentale, l’EIOPA ha sviluppato e testato soluzioni per incoraggiare una maggiore adozione dell’assicurazione contro le catastrofi naturali. Queste includono l’aumento della consapevolezza sui rischi climatici nei momenti opportuni, la promozione di prodotti assicurativi standardizzati e comparabili e l’offerta di incentivi, come sconti sui premi, per l’adozione di misure di mitigazione del rischio. Tali iniziative possono aumentare la penetrazione assicurativa e rafforzare la resilienza della società ai disastri legati al clima.
Sebbene l’aumento della copertura assicurativa aiuti famiglie e imprese a essere più resilienti, non riduce il rischio complessivo, mettendo a rischio l’accessibilità e, in ultima analisi, la disponibilità dei prodotti assicurativi. L’EIOPA ha sviluppato il concetto di “impact underwriting” come componente chiave di una strategia climatica efficace nel settore assicurativo. L’impact underwriting prevede che gli assicuratori incentivino i propri clienti a ridurre l’esposizione al rischio. Ad esempio, i proprietari di case che installano tegole resistenti alle tempeste o porte impermeabili possono ricevere sconti sull’assicurazione della propria abitazione. Questo approccio può portare a risultati vantaggiosi sia per i consumatori che per gli assicuratori.
Infine, potrebbero essere necessarie misure più proattive per mantenere assicurabili alcune regioni. In aree dove gli assicuratori privati non sono più in grado di offrire copertura a costi ragionevoli, potrebbe essere necessario rivedere i codici edilizi esistenti. È essenziale utilizzare le conoscenze attuali e i dati scientifici più recenti per valutare dove e come sia sicuro costruire abitazioni e dove, invece, non sia più sostenibile. L’EIOPA accoglie con favore un dialogo graduale, onesto e costruttivo su questo importante tema.
Combinando le intuizioni dal lato della domanda e l’”impact underwriting”, l’EIOPA sta sviluppando un modello pratico per accrescere la consapevolezza dei rischi e migliorare la comprensione delle misure di prevenzione, sia a livello sociale che industriale, con l’obiettivo di ridurre le perdite assicurate e promuovere l’adozione delle coperture assicurative.
Il comunicato EIOPA è disponibile, in lingua inglese, a questo link.



