Maria Bianca Farina ANIA al Festival delle Assicurazioni MF Crescita prevenzione e collaborazione pubblico-privata per un futuro più solido. Nella prima delle tre giornate dedicate al Festival delle Assicurazioni di MF, quest’anno intitolato “Reinventare il Futuro”, la Presidente ANIA Maria Bianca Farina ha aperto il suo intervento con una riflessione sullo stato e sulle prospettive del settore assicurativo in Italia. Ha evidenziato l’importanza crescente del settore, con dati incoraggianti sulla raccolta premi: nel primo semestre del 2024, i premi complessivi del portafoglio diretto italiano sono cresciuti del 7,4%, mentre il ramo vita ha registrato un aumento del 21% rispetto all’anno precedente, a indicazione di una maggiore consapevolezza dei rischi da parte delle famiglie e delle imprese italiane.
La Presidente ANIA ha sottolineato l’importanza di colmare il divario di protezione ancora presente in Italia, con solo il 6% delle abitazioni coperte contro il rischio di terremoto o alluvione e appena il 5% delle piccole e medie imprese assicurate contro questi rischi. Ha perciò espresso apprezzamento per l’iniziativa del Governo di rendere obbligatorie le coperture assicurative contro i danni catastrofali per le imprese, sottolineando come questo passaggio sia un importante primo passo.
Farina ha poi rimarcato il ruolo primario delle Compagnie di assicurazione come investitori istituzionali. Gli investimenti del settore, alla fine di giugno 2024, ammontavano a 965 miliardi di euro, dimostrando la solidità dell’industria assicurativa italiana, che è pronta a fronteggiare le grandi sfide future, come l’invecchiamento demografico, il cambiamento climatico e l’evoluzione tecnologica.
La Presidente ha anche messo in luce l’importanza della prevenzione, mettendo in luce come le compagnie assicurative possano contribuire a un uso più efficiente delle risorse nel settore sanitario. Ha sottolineato che una parte significativa della spesa privata sanitaria è destinata alla prevenzione, che può ridurre l’incidenza di patologie e, quindi, alleggerire il peso sul sistema sanitario pubblico.
Infine, ha lanciato un appello al Governo per la progettazione di un contributo del settore assicurativo che aumenti la protezione dei cittadini, piuttosto che aumentare la tassazione del settore. Ha concluso il suo intervento parlando del futuro dell’Europa, ribadendo la necessità di una collaborazione tra pubblico e privato per affrontare le sfide comuni, soprattutto nel campo della sostenibilità e dell’innovazione.



