L’attrattività dell’Italia rispetto agli investitori esteri Il Rapporto AIBE-Censis Autunno 2024

Novembre 12, 2024by Alessandra Schofield
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L’attrattività dell’Italia rispetto agli investitori esteri Il Rapporto AIBE-Censis Autunno 2024. Il Rapporto AIBE Autunno 2024, pubblicato lo scorso 29 ottobre, analizza con particolare attenzione l’attrattività dell’Italia nei confronti degli investitori esteri, collocandola nel contesto economico globale caratterizzato da incertezze e disomogeneità.

Nel 2024 e nel 2025, il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita del PIL mondiale pari al 3,2%, ma questo valore aggregato maschera andamenti molto diversi tra le principali economie. Stati Uniti e Cina, per esempio, stanno attraversando un momento di ripiegamento, ciascuno per ragioni diverse. Gli Stati Uniti, rallentati dall’incertezza politica legata alle imminenti elezioni, mostrano un andamento economico stabile ma non particolarmente dinamico. La Cina, d’altro canto, inizia a risentire dei limiti di un modello basato su manodopera a basso costo e produzione massiva, mentre aumentano le tensioni commerciali e molti Paesi scelgono di riportare le proprie produzioni all’interno dei confini nazionali, dando impulso al fenomeno del reshoring.

In Europa, la situazione è altrettanto complessa, con un PIL complessivo dell’area euro in crescita solo dello 0,8% per il 2024 e dell’1,2% per il 2025. In questo quadro, la Germania rappresenta un caso emblematico con una crescita nulla che la porta vicino alla recessione. L’Italia, strettamente legata all’andamento delle economie europee, soffre un rallentamento della crescita, influenzato sia dalle tensioni internazionali sia dalla limitata possibilità di adottare misure espansive a causa di un debito pubblico elevato, pari al 134% del PIL. Tale livello di indebitamento limita la capacità del Paese di reagire rapidamente con riforme incisive, un limite aggravato da un calo degli investimenti esteri entrati nel primo semestre del 2024, ridotti del 62% rispetto allo stesso periodo del 2023. Questo dato evidenzia un deterioramento dell’attrattività economica italiana, in parte dovuto a incertezze e instabilità percepite dai mercati internazionali.

Il Super Index AIBE 2024 – creato dall’Associazione Italiana delle Banche Estere (AIBE) in collaborazione con il Censis per misurare l’attrattività dei Paesi per gli investitori, posiziona l’Italia al nono posto tra le economie del G20, indicando una competitività media, ma con ampi margini di miglioramento. Questo indice si basa su tredici indicatori, tra cui PIL pro capite, quota di esportazioni, livello di corruzione, innovazione, logistica e digitalizzazione. La Germania guida la classifica del Super Index grazie alla stabilità economica, al ridotto livello di corruzione e alla diffusione delle tecnologie digitali, elementi che la rendono altamente competitiva. L’Italia, invece, mostra performance disomogenee: si distingue positivamente nel commercio estero, posizionandosi quarta tra i Paesi analizzati, ma evidenzia carenze su altri indicatori. In particolare, occupa posizioni basse per quanto riguarda la popolazione attiva, il livello di innovazione, il benessere sociale e la diffusione del digitale, tutti elementi che ostacolano l’aumento della competitività complessiva del Paese.

Per migliorare la propria attrattività agli occhi degli investitori internazionali, il rapporto raccomanda all’Italia di puntare su una maggiore inclusione lavorativa, con particolare attenzione alla partecipazione delle donne e dei giovani. Gli investimenti in innovazione tecnologica e digitalizzazione sono inoltre fondamentali per colmare il divario con le economie più avanzate e garantire alle aziende italiane infrastrutture adeguate in grado di sostenere le sfide di un mercato globale sempre più orientato alla tecnologia. La promozione del benessere sociale e la sostenibilità ambientale rappresentano ulteriori leve strategiche che possono contribuire a creare un contesto economico attrattivo, rispondendo alle crescenti aspettative degli investitori rispetto a questi temi.

Il Rapporto AIBE Autunno 2024 suggerisce quindi un percorso di miglioramento strutturale per l’Italia, basato su una maggiore competitività, innovazione e inclusione sociale. Monitorare questi progressi nel tempo attraverso il Super Index AIBE permetterà di valutare l’efficacia delle politiche attuate e di individuare eventuali necessità di intervento, offrendo agli investitori una chiara visione dell’evoluzione del sistema Paese. In un contesto economico globale caratterizzato da rapidi cambiamenti, l’Italia deve trovare la propria capacità di adattamento e innovazione per competere in modo efficace, migliorando la propria attrattività e sostenendo una crescita sostenibile nel lungo termine.

Il Report è disponibile a questo link.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.