Innovazione tecnologica e tutela del risparmio L’intervento di Stefano De Polis

Dicembre 3, 2024by Alessandra Schofield
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Innovazione tecnologica e tutela del risparmio L’intervento di Stefano De Polis. Il recente intervento di Stefano De Polis al convegno sull’innovazione tecnologica e la tutela del risparmio ha voluto approfondire opportunità e criticità che la trasformazione digitale introduce nel settore finanziario e assicurativo. L’adozione di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale, la blockchain e i sistemi cloud, sta ridefinendo i modelli operativi, migliorando l’efficienza, la personalizzazione dei prodotti e l’accesso al mercato da parte dei consumatori. Tuttavia, questa evoluzione richiede una profonda revisione delle politiche di regolamentazione, gestione dei rischi e tutela degli utenti finali.

Uno degli aspetti centrali riguarda il duplice ruolo dell’intelligenza artificiale. Da un lato, essa consente di ridurre i costi marginali, accelerare lo sviluppo di nuovi prodotti e offrire strumenti sofisticati per analisi di mercato e consulenza personalizzata. Dall’altro – ha sottolineato De Polis – pone sfide significative in termini di trasparenza, accountability e fairness (equità), soprattutto quando si tratta di evitare discriminazioni o distorsioni nelle decisioni automatizzate. Parallelamente, i sistemi informatici avanzati espongono le compagnie a minacce informatiche, rendendo indispensabile l’adozione di strategie di sicurezza rafforzate.

De Polis sottolinea inoltre l’importanza della compliance by design, ossia l’integrazione sistematica di requisiti normativi ed etici fin dalla fase progettuale dei prodotti e processi tecnologici. Tale approccio deve diventare una priorità per le imprese e rappresenta un elemento fondamentale per garantire equità e protezione dei consumatori. A supporto di queste azioni, il nuovo quadro normativo europeo, rappresentato dall’Artificial Intelligence Act e dall’AI Liability Directive, introduce tutele preventive e meccanismi di risarcimento per gli utenti in caso di violazioni. Questo sistema regolamentare, secondo De Polis, deve essere applicato in modo armonico per evitare oneri inutili che possano rallentare l’innovazione senza offrire benefici reali.

L’IVASS, in questo contesto, si pone come partner attivo delle compagnie, promuovendo la diffusione di best practice e monitorando l’applicazione delle tecnologie digitali. A tal fine, l’Istituto ha già avviato indagini sull’utilizzo degli algoritmi nel settore assicurativo e intensificato il dialogo con gli operatori per favorire una governance responsabile dell’innovazione. In parallelo, strumenti di SupTech basati sull’IA offrono opportunità per migliorare la capacità di vigilanza, consentendo alle Autorità di intervenire tempestivamente in caso di rischi emergenti o di non conformità.

Fondamentali la formazione e l’educazione, sia per i consumatori che per gli operatori del settore. Per evitare che le tecnologie avanzate diventino una “scatola nera” incomprensibile, le decisioni devono rimanere sotto il controllo umano, attraverso un approccio “human in the loop” che garantisca consapevolezza e responsabilità. Solo attraverso un impegno congiunto tra imprese, autorità, consumatori (e, aggiungiamo noi, intermediari) sarà possibile affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica preservando la fiducia e la stabilità del sistema finanziario.

L’intervento integrale di Stefano De Polis è disponibile a questo link.

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.