
Relazione Antifrode IVASS 2023 Le principali attività svolte
Relazione Antifrode IVASS 2023 Le principali attività svolte. Secondo quanto riferisce La Relazione Antifrode IVASS 2023, pubblicata lo scorso 8 gennaio, nell’anno considerato l’Istituto ha espletato le proprie attività di contrasto alle frodi assicurative anche attraverso monitoraggi, analisi dei dati e collaborazioni con Imprese, Intermediari, Consumatori e Forze dell’Ordine. Affrontato, tra gli altri, il fenomeno delle polizze RCA legate a veicoli con Documento Unico di Circolazione non valido, pubblicando una lettera al mercato per sollecitare le Compagnie a controlli adeguati al fine di intercettare assunzioni irregolari di rischio. Ciò ha determinato un aumento delle segnalazioni da parte delle Autorità e l’introduzione di misure correttive nei contratti esistenti da parte delle Imprese.
L’Istituto ha inoltre identificato casi di furti d’identità, attraverso il monitoraggio della Banca Dati Sinistri, ed elaborate procedure di verifica e allerta per consentire alle Compagnie di attuare controlli nella fase di assunzione del rischio e nella liquidazione dei sinistri. È stata inoltre condotta un’analisi sulle intestazioni fittizie di veicoli, avviando una collaborazione con le Forze dell’Ordine per adottare misure di contrasto e presidi volti a prevenire queste pratiche. I controlli su strada hanno verificato la regolarità delle coperture assicurative e, con esse, l’accuratezza del flusso di dati trasmesso dalle Imprese alla banca dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Le richieste di accesso ai dati della Banca Dati Sinistri sono aumentate del 70% rispetto al 2022. Le richieste delle Forze dell’Ordine sono cresciute del 50% e le domande per nuove abilitazioni alla consultazione della banca dati del 32%.
Gli indicatori di anomalia utilizzati nell’Archivio Integrato Antifrode sono stati rivisitati tramite tecniche di machine learning e regressione statistica, ottenendo una nuova calibrazione dei punteggi che determinano il rischio di frode, migliorando i processi di individuazione delle anomalie e la pianificazione delle azioni antifrode e, in generale, ottimizzando il sistema di rilevazione e gestione dei sinistri sospetti.



