Consumer Trends 2024 EIOPA Perché i consumatori restano incerti sul Vita

Gennaio 20, 2025by Alessandra Schofield

Consumer Trends 2024 EIOPA Perché i consumatori restano incerti sul Vita

 

Consumer Trends 2024 EIOPA Perché i consumatori restano incerti sul Vita. Il Consumer Trends Report 2024 di EIOPA, ha approfondito il concetto del Value for Money (ovvero la percezione del valore offerto dai prodotti) quale elemento fondante nel rapporto tra consumatori e prodotti assicurativi e pensionistici, come riconferma l’annuale Rapporto. Il dato varia in modo significativo tra i diversi segmenti di mercato e aree geografiche, facendo con ciò emergere anche alcune persistenti criticità.

Nei prodotti assicurativi legati agli investimenti, come gli IBIPs, solo il 45% dei consumatori ritiene di ricevere un buon valore in relazione al costo sostenuto. Tale percezione varia tra Paesi, con punte positive in Cipro e Romania e un giudizio più critico in Spagna. Le barriere principali all’acquisto sono costituite da oneri elevati e complessità. Infatti, il 17% degli intervistati dichiara di non acquistare o rinnovare questi prodotti a causa delle spese troppo alte, percentuale che sale al 19% per i piani pensionistici personali. Anche i rendimenti reali, nonostante il miglioramento nominale dal -10% del 2022 al 9% del 2023, risentono dell’inflazione e delle commissioni.

I consumatori sono più soddisfatti dei prodotti non Vita. Le assicurazioni Auto e Casa sono percepiti come di valore buono  dal 68% degli utenti, mentre altri, come le polizze gadget o di protezione del reddito, hanno meno appeal a causa dei costi eccessivi o dell’inadeguatezza delle coperture. Per il 59% dei consumatori, la copertura proporzionata al prezzo pagato rappresenta in effetti il principale criterio di valutazione, mentre un basso costo resta una priorità per le fasce di reddito inferiori.

Le autorità di vigilanza – sottolinea EIOPA – hanno adottato misure per migliorare la percezione del valore. Gli interventi attuati, pur contribuendo a migliorare l’offerta, non hanno risolto le criticità legate  alla comprensione dei prodotti e alla trasparenza sui costi, che – per quanto riguarda assicurazioni e piani pensionistici personali – nel 15% dei casi inducono i consumatori a rinunciare all’acquisto, a causa delle difficoltà nel comprendere il funzionamento del prodotto.

Il Report è disponibile, in lingua inglese, a questo link.

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.