
Riscatti Vita 2023 Il contesto economico-finanziario
Riscatti Vita 2023 Il contesto economico-finanziario. Nel Quaderno n. 31 “I riscatti nei rami vita” IVASS offre un quadro del contesto economico-finanziario che, negli ultimi anni, ha avuto un impatto significativo sul mercato di questo comparto. In particolare, come abbiamo accennato, l’evoluzione dei tassi di interesse e l’inflazione hanno influenzato le scelte degli assicurati e la gestione delle riserve tecniche da parte delle Compagnie.
Dopo un lungo periodo caratterizzato da tassi di interesse bassi, nel 2022 si è osservato un rapido incremento dei rendimenti obbligazionari a livello globale. In Italia, i Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) a 10 anni hanno raggiunto un picco del 4,9% nell’ottobre 2023, per poi chiudere l’anno al 3,8% a dicembre, riucendo l’attrattività delle polizze vita a favore di altri strumenti finanziari.
Contestualmente, l’aumento dei prezzi al consumo ha portato l’indice inflattivo all’8,1% nel 2022, contribuendo ad aumentare la necessità di liquidità degli assicurati e spingendoli a riscattare le polizze.
Secondo i dati della Banca d’Italia, nel 2023 gli investimenti netti delle famiglie italiane sono ammontati a 45 miliardi di euro. Parallelamente, le riserve assicurative hanno subito una diminuzione di 18 miliardi di euro e si è verificato un incremento di 155 miliardi di euro negli investimenti netti in titoli obbligazionari, accompagnato da una contrazione di 60 miliardi di euro negli investimenti in azioni e fondi comuni.



