Geneva Association L’assicurazione inclusiva per migliorare la resilienza economica

Febbraio 5, 2025by Alessandra Schofield

Geneva Association L’assicurazione inclusiva per migliorare la resilienza economica

Geneva Association L’assicurazione inclusiva per migliorare la resilienza economica. Il recente Report di Geneva Association identifica nell’inclusione finanziaria tramite l’assicurazione un elemento chiave per migliorare la resilienza economica di individui e famiglie rispetto al configurarsi di eventi imprevisti. L’accesso a un’ampia gamma di servizi finanziari, inclusi conti bancari, prestiti, strumenti di pagamento, risparmio e assicurazioni, è fondamentale per garantire una protezione equa e sostenibile. L’assicurazione inclusiva si inserisce in questo quadro come uno strumento mirato a offrire coperture accessibili a gruppi solitamente esclusi dal mercato assicurativo.

L’analisi suddivide il gap di protezione in tre livelli: il gap di protezione dal rischio rappresenta il divario tra i danni economici potenziali e quelli effettivamente coperti da qualsiasi forma di protezione finanziaria; il gap di protezione assicurativa misura la differenza tra il livello di copertura considerato economicamente vantaggioso e quello effettivamente acquistato dagli individui; il gap di inclusione assicurativa evidenzia le differenze nella copertura tra la popolazione generale e specifici gruppi demografici, come giovani, anziani, immigrati e lavoratori autonomi.

La protezione assicurativa non può essere totale, sia per fattori economici che per limiti tecnici. Gli assicurati spesso accettano una parte del rischio attraverso franchigie e limitazioni di copertura, ma alcuni eventi sono difficili da assicurare in modo economicamente sostenibile, come i disastri naturali di portata catastrofica, e le aspettative di intervento pubblico in alcune situazioni, come nel caso della pandemia, riducono la propensione a sottoscrivere polizze private. Queste dinamiche rendono essenziale un’analisi mirata per colmare il divario di inclusione assicurativa, affinché i gruppi vulnerabili possano accedere a strumenti di protezione adeguati.

L’assicurazione inclusiva non ha solo un valore individuale, ma genera effetti positivi a livello sociale ed economico. Il primo beneficio riguarda la stabilità socio-economica. L’assicurazione aiuta a mitigare gli effetti finanziari degli imprevisti, come incidenti, malattie gravi, disastri naturali, perdita di reddito o il decesso del capofamiglia. Questa protezione riduce il rischio di cadere in povertà, evita che un evento imprevisto spinga famiglie e individui in difficoltà economica, frena l’aumento delle disuguaglianze sociali migliorando la coesione sociale e la stabilità politica, permette investimenti a lungo termine, poiché le famiglie protette possono pianificare istruzione, casa o attività imprenditoriali con maggiore sicurezza, integra le lacune dei sistemi di welfare offrendo coperture personalizzate laddove i servizi pubblici sono insufficienti o inadeguati. In Francia, il sistema sanitario pubblico non copre tutte le spese mediche. Gli anziani, che sono più soggetti a cure costose, utilizzano polizze sanitarie private per colmare queste lacune.

Il secondo beneficio riguarda la promozione dell’alfabetizzazione finanziaria e della consapevolezza del rischio. L’assicurazione inclusiva non si limita alla protezione economica, ma aiuta le persone a comprendere meglio i rischi e a prendere decisioni informate. Le Compagnie assicurative spesso affiancano le polizze a programmi di educazione finanziaria, insegnando concetti chiave come premi, franchigie, massimali e procedure di rimborso. Le polizze personalizzate per gruppi vulnerabili stimolano una maggiore consapevolezza dei rischi, ad esempio attraverso coperture per disoccupazione o malattie professionali. I distributori di polizze possono migliorare la conoscenza assicurativa nelle comunità meno servite, tramite agenti locali o piattaforme digitali accessibili. In Giappone, la diffusione di assicurazioni per malattie critiche ha aumentato la percezione del rischio sanitario tra i giovani adulti, spingendoli a una maggiore prevenzione medica.

Il terzo beneficio è il sostegno all’imprenditoria e alla crescita economica. L’assicurazione permette agli imprenditori di proteggere il loro capitale e di investire con maggiore sicurezza. Riduce la necessità di accumulare risparmi di emergenza, liberando risorse per investimenti produttivi, favorisce l’accesso al credito, poiché le banche sono più disposte a concedere prestiti alle aziende con una copertura assicurativa adeguata, protegge i lavoratori autonomi, che spesso non beneficiano di tutele offerte ai dipendenti di aziende strutturate. In Germania, il 72% della popolazione possiede un’assicurazione di responsabilità civile personale, essenziale per liberi professionisti e piccole imprese.

L’inclusione assicurativa è dunque considerato un pilastro della stabilità sociale ed economica. Oltre a proteggere i singoli individui, essa migliora la resilienza delle economie avanzate, rafforza la coesione sociale e la sicurezza finanziaria, riduce le disuguaglianze e stimola lo sviluppo imprenditoriale. Tuttavia, per massimizzarne l’impatto, è fondamentale superare barriere come l’accessibilità, la fiducia e l’alfabetizzazione finanziaria. L’integrazione con il settore pubblico e l’innovazione digitale possono migliorare l’accessibilità delle polizze e garantire una protezione più ampia ed efficace.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.