Come la frammentazione geo-economica influisce sul settore assicurativo Report di Geneva Association.

Febbraio 27, 2025by Alessandra Schofield

Come la frammentazione geo-economica influisce sul settore assicurativo Report di Geneva Association. Il rapporto “Insurance in a Fragmented World Economy” della Geneva Association analizza l’impatto della frammentazione geo-economica sulle dinamiche commerciali e finanziarie globali. La crisi finanziaria del 2008 ha segnato un punto di svolta, dando impulso a movimenti anti-globalizzazione e populisti, rallentando la crescita del commercio transfrontaliero e degli investimenti diretti esteri che avevano caratterizzato l’ultimo ventennio del XX secolo. L’intensificarsi delle tensioni geopolitiche, dalla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina alla pandemia di COVID-19, fino al conflitto in Ucraina, ha ulteriormente spezzato le catene di approvvigionamento globali e accentuato la tendenza alla regionalizzazione dell’economia mondiale. Secondo il rapporto, nel suo scenario più estremo, la frammentazione geo-economica potrebbe ridurre la crescita del PIL globale fino al 7%, con impatti ancora più drammatici in economie dipendenti dalla tecnologia come Stati Uniti e Cina, dove la perdita potrebbe arrivare al 12%.

La riduzione dell’integrazione economica internazionale ha ripercussioni dirette sul settore assicurativo, esponendolo a nuovi rischi e opportunità. L’erosione della cooperazione internazionale aumenta l’esposizione a minacce globali come il cambiamento climatico e la sicurezza informatica, rendendo più difficile la gestione e l’assicurabilità di eventi catastrofici. Le restrizioni sui flussi commerciali e di capitale limitano la diversificazione del rischio, con un impatto negativo sulle riserve di capitale delle compagnie assicurative e sulla volatilità degli investimenti. L’allocazione degli investimenti globali risulta compromessa, con una crescente concentrazione di flussi all’interno di blocchi geopolitici omogenei. Dopo la crisi finanziaria del 2008, gli investimenti diretti esteri sono passati dal 5% al 3% del PIL globale e, a seguito delle tensioni USA-Cina del 2018, sono scesi sotto l’1%, stabilizzandosi intorno al 2%. Se le tensioni geopolitiche dovessero aggravarsi, gli investimenti potrebbero ridursi ulteriormente, con un calo dell’output globale stimato al 2% nel lungo periodo.

La protezione contro i rischi politici assume un ruolo sempre più centrale, con una domanda crescente per coperture dedicate alla gestione di instabilità geopolitiche. La richiesta di polizze per il rischio politico è aumentata in risposta a eventi come le sanzioni economiche e l’interruzione delle catene di approvvigionamento globali. Il rapporto evidenzia che l’industria assicurativa deve adattarsi sviluppando nuovi prodotti per mitigare i rischi associati alla volatilità commerciale, come l’assicurazione per il credito commerciale, la copertura delle supply chain e le polizze per il rischio cyber. La crescita del settore delle rinnovabili, incentivata dagli investimenti in autonomia energetica, sta generando nuove opportunità per prodotti assicurativi specializzati in energia solare ed eolica. Parallelamente, l’incremento della spesa militare e la riallocazione delle risorse produttive in settori strategici come la produzione di semiconduttori stanno rafforzando la domanda di coperture per infrastrutture critiche e asset industriali di alto valore.

L’evoluzione della frammentazione geo-economica è analizzata attraverso tre scenari distinti. Nel primo scenario, caratterizzato da una frammentazione moderata, il commercio si regionalizza, aumentando la domanda di polizze mirate per specifici mercati e settori. Il secondo scenario prevede una frammentazione accelerata, con un incremento delle barriere commerciali che richiede strategie di gestione del rischio più flessibili. Nel terzo scenario, il più estremo, il mondo si divide in blocchi antagonisti, limitando drasticamente le possibilità di diversificazione globale e costringendo gli assicuratori a operare all’interno di singoli blocchi economici. Secondo il rapporto, il secondo scenario è il più probabile, in seguito ai risultati delle elezioni presidenziali statunitensi del 2024, mentre il terzo scenario rimane una possibilità remota.

La frammentazione influisce anche sull’inflazione. A partire dagli anni Ottanta, la globalizzazione ha favorito una riduzione dell’inflazione grazie alla concorrenza internazionale e alla riduzione delle tariffe commerciali, che sono scese dall’8,6% nel 1994 al 2,6% nel 2017. Il rallentamento della globalizzazione e l’introduzione di nuovi dazi potrebbero invertire questa tendenza. Uno studio citato nel rapporto ha mostrato che una riduzione del 10% nella quota di importazioni sul PIL potrebbe aumentare l’inflazione annuale dal 2% al 3,4%. Se venissero introdotti dazi del 60% sulle importazioni cinesi e del 10% su quelle di altri paesi, come proposto dall’amministrazione statunitense nel 2024, il tasso di inflazione negli Stati Uniti potrebbe aumentare di un punto percentuale entro il quarto trimestre del 2025, aggravando il rischio di stagflazione.

In un contesto di crescente frammentazione, il rapporto sottolinea che l’industria assicurativa deve adottare strategie proattive per mantenere la sua resilienza e il suo ruolo di stabilizzatore economico. L’uso di dati geopolitici in tempo reale diventa essenziale per valutare i rischi e adeguare le strategie di sottoscrizione e investimento. La capacità di adattarsi alle nuove dinamiche geo-economiche sarà determinante per garantire la sostenibilità e la competitività del settore assicurativo in un mondo sempre meno integrato.

Foto di Dimitris Christou da Pixabay

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.