Alfabetizzazione finanziaria I dati ISCE

Alfabetizzazione finanziaria I dati ISCE

Alfabetizzazione finanziaria I dati ISCE L’indagine ISCE di febbraio 2025, pubblicata da ANIA, ha evidenziato un quadro critico sull’alfabetizzazione finanziaria in Italia, mostrando che oltre due terzi della popolazione non possiede una conoscenza adeguata dei concetti economici fondamentali. Soltanto il 33% degli intervistati è stato in grado di rispondere correttamente a tre semplici domande su tassi d’interesse, inflazione e diversificazione degli investimenti. Sebbene il 68% abbia compreso il concetto di interesse composto e il 63% quello di inflazione, solo il 46% ha riconosciuto l’importanza della diversificazione del rischio.

L’indagine ha rivelato forti disparità di genere: il 42% degli uomini ha dimostrato di conoscere i tre concetti finanziari di base, contro appena il 24% delle donne. Inoltre, l’alfabetizzazione finanziaria risulta correlata a età, livello di istruzione e reddito. Nei gruppi con minori risorse economiche, solo il 20% ha risposto correttamente a tutte e tre le domande, mentre nei gruppi più abbienti questa percentuale sale al 50%.

L’analisi ha anche evidenziato il legame tra educazione finanziaria e gestione delle risorse economiche. L’85% degli intervistati che ha dichiarato di non avere risparmi accumulati non ha una conoscenza finanziaria di base. Di contro, la percentuale di chi possiede risparmi e risponde correttamente alle domande cresce in modo proporzionale: nei nuclei con disponibilità superiore ai 50.000 euro, più della metà degli intervistati ha dimostrato un livello adeguato di alfabetizzazione.

La conoscenza finanziaria influisce anche sulla propensione a sottoscrivere prodotti assicurativi e strumenti di investimento. Gli individui con maggiore preparazione risultano più inclini ad acquistare polizze assicurative, titoli azionari e strumenti previdenziali integrativi. La diffusione delle assicurazioni sulla vita e sulle proprietà è significativamente più alta tra coloro che hanno risposto correttamente a tutte le domande, evidenziando il legame tra consapevolezza finanziaria e gestione del rischio patrimoniale.

Le risultanze dell’indagine confermano la necessità di interventi per migliorare la formazione economico-finanziaria della popolazione, al fine di ridurre la vulnerabilità finanziaria e favorire scelte di investimento più consapevoli. L’ISCE continuerà a monitorare questi aspetti nei prossimi trimestri, fornendo dati dettagliati per comprendere l’evoluzione delle aspettative economiche dei consumatori italiani.

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.