IVASS in audizione al Senato Commissione Parlamentare di inchiesta sul sistema bancario finanziario assicurativo

IVASS in audizione al Senato Commissione Parlamentare di inchiesta sul sistema bancario finanziario assicurativo

IVASS in audizione al Senato Commissione Parlamentare di inchiesta sul sistema bancario finanziario assicurativo. Nella recente audizione presso la Commissione Parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo del Senato della Repubblica, il Presidente IVASS Luigi Signorini ha ricordato come il settore assicurativo italiano sia regolato da una normativa complessa di origine sia europea sia nazionale. A livello UE, le principali direttive sono Solvency II (norme prudenziali), IDD (distribuzione assicurativa) e quella su risanamento e risoluzione, ancora in fase di recepimento, che sono a loro volta integrate da atti delegati e standard tecnici europei.

In ambito nazionale, la norma base è il Codice delle Assicurazioni Private, affiancato da regolamenti IVASS e ministeriali. L’IVASS vigila sulla protezione degli assicurati, sulla sana gestione delle imprese (vigilanza prudenziale), sulla correttezza verso i clienti (vigilanza di condotta) e sulla stabilità del sistema (vigilanza macroprudenziale), e tale vigilanza si basa sul principio di proporzionalità e si esercita attraverso poteri di autorizzazione, controllo e sanzione. Tra gli ambiti monitorati figurano la governance aziendale e le partecipazioni qualificate, in linea con la direttiva 2007/44.

L’IVASS svolge controlli, anche tramite mystery shopping, e gestisce reclami e contatti tramite un Contact Center. È attivo nel monitoraggio dell’intelligenza artificiale, focalizzandosi su trasparenza, rischi di distorsione, governance dei dati e presenza umana nei processi automatizzati, in quanto l’intelligenza artificiale è usata per valutazione dei rischi, distribuzione, sinistri e prevenzione frodi. Con il regolamento europeo 2024/1689, l’uso dell’IA sarà soggetto a verifiche, soprattutto per i modelli ad alto rischio. Le compagnie italiane stanno implementando policy dedicate e approcci “human-in-the-loop”, con attenzione alla non discriminazione e alla spiegabilità dei modelli.

L’impatto delle criptoattività è invece marginale. L’IVASS non è autorità competente per il Regolamento MiCAR, ma può intervenire in casi specifici. In materia di finanza sostenibile, le compagnie stanno integrando i criteri ESG nella gestione e nella governance, in risposta alla normativa UE. Il 93% delle imprese dichiara di tenerne conto, rispetto al 37% del 2018.

Nel 2024, l’IVASS ha vigilato su 89 imprese, a cui si aggiungono 987 estere. La raccolta premi è stata di 151,3 miliardi, con prevalenza del ramo vita. La R.C. auto resta centrale e ha visto una riduzione dei costi tra 2014 e 2021, ma un aumento dal 2022.

Il sistema ha mostrato solidità: l’indice di solvibilità medio (SCR) è al 257%. Gli investimenti superano i 1.000 miliardi, perlopiù in titoli pubblici italiani. È stato istituito un Arbitro Assicurativo per risolvere controversie in modo rapido, anche secondo equità. Le decisioni non sono vincolanti, ma in caso di inadempienza sono previste conseguenze reputazionali.

Come noto, è stata introdotta un’assicurazione obbligatoria per danni da catastrofi naturali per le imprese, con obblighi scaglionati in base alla dimensione aziendale. L’IVASS dovrà gestire un portale per la comparazione dei contratti catastrofali.

Dopo la crisi Eurovita, ha richiamato Signorini, è stato creato un Fondo di garanzia per le polizze vita, con rimborso fino a 100.000 euro. La crisi ha evidenziato vulnerabilità nel ramo vita e ha portato al trasferimento del portafoglio Eurovita ad altre compagnie, con il contributo dell’intero sistema.

L’Istituto ha ampliato le sue competenze, ma è limitato nei mezzi a causa della disciplina sul personale assimilata a quella pubblica, pur autofinanziandosi. Ha quindi chiesto un aggiornamento normativo per garantire l’efficacia del proprio operato.

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.