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EIOPA analizza la chiarezza delle informazioni nei prodotti Cat Nat. Il documento “Is Your Home Covered for Natural Catastrophes?” (EIOPA-BoS-25/192) pubblicato da EIOPA il 19 maggio 2025, analizza la chiarezza delle informazioni sulla copertura da catastrofi naturali (Cat Nat) nei Product Information Documents (IPID) delle assicurazioni Casa. L’obiettivo è valutare se i documenti IPID comunichino in modo chiaro ed efficace la presenza o assenza di copertura assicurativa contro eventi catastrofici naturali (es. alluvioni, terremoti, frane), al fine di migliorare la resilienza finanziaria dei consumatori.
EIOPA ha riscontrato una serie di problematiche. Per quanto riguarda la qualità e chiarezza delle informazioni ha evidenziato: linguaggio talora vago o incoerente laddove alcuni IPID utilizzano termini generici come “eventi atmosferici”, “eventi climatici” o “catastrofi naturali” nella sezione “Cosa è assicurato”, senza specifiche definizioni. In alcuni casi, mentre l’IPID menziona “eventi atmosferici” come inclusi, le Condizioni Generali escludono danni da ghiaccio; dipendenza da documenti esterni, in quanto alcuni IPID rimandano alle Condizioni Generali per l’elenco completo delle esclusioni, anche quando c’era spazio per fornire più dettagli direttamente nell’IPID stesso; incoerenze tra documenti, ove alcuni IPID indicano che un pericolo è incluso, mentre le Condizioni Generali ne specificano le esclusioni; coperture supplementari non chiaramente comunicate, poiché talvolta le coperture Cat Nat vendute come “add-on” non sono chiaramente indicate come opzionali. Inoltre, alcune denominazioni dei prodotti (es. “totale” o “all-risk”) risultano fuorvianti per il consumatore.
Sul piano della chiara esplicitazione delle limitazioni di copertura, EIOPA ha osservato: limitazioni relative alla natura o magnitudo del danno, limitazioni temporali o di frequenza e limitazioni geografiche. Queste limitazioni non sempre sono chiaramente riportate negli IPID o nelle Condizioni Generali.
Relativamente alla definizione dei mercati target, mentre alcune Compagnie definiscono mercati target in modo dettagliato, includendo livello di reddito dei consumatori, tipo di terreno, localizzazione geografica dell’immobile e suggerimenti sull’uso di coperture aggiuntive in zone a rischio, altre Imprese si limitano a definizioni generiche come “individui e famiglie”, senza specificare esigenze di copertura legate ai rischi Cat Nat. Questa mancanza di granularità può rendere difficile per i distributori determinare la necessità di coperture addizionali, specialmente in aree esposte a eventi Cat Nat.
Con riferimento a monitoraggio e revisione dei prodotti dopo eventi Cat Nat, l’Authority ha sottolineato che alcune Compagnie hanno adottato Key Performance Indicators (KPI) e soglie per stabilire quando rivedere i prodotti. In un caso, una Compagnia ha modificato il proprio prodotto standard includendo la copertura per la grandine, dopo aver ricevuto numerosi reclami per la sua esclusione. Tuttavia, per la maggior parte delle compagnie analizzate, le revisioni non sono frequenti, il processo completo di “Product Oversight and Governance” (POG) non è seguito sistematicamente e i dati provenienti dai reclami non vengono sistematicamente utilizzati per innescare revisioni.
Sono stati rilevate alcune iniziative di sensibilizzazione del Consumatore, come FAQ e articoli sui siti delle Compagnie che spiegano i benefici della copertura Cat Nat, tutorial online (sia su media tradizionali che social media) per informare i Consumatori su come proteggere le proprie abitazioni, servizi di avviso via SMS o app con aggiornamenti su eventi NatCat imminenti e invio di squadre di assistenza e messaggistica diretta ai clienti con istruzioni rapide per la denuncia dei sinistri post-evento.
Le Compagnie assicurative- conclude EIOPA, svolgono un ruolo fondamentale nel facilitare la sottoscrizione delle coperture Cat Nat, soprattutto se forniscono informazioni chiare e trasparenti su coperture ed esclusioni. Il documento ha identificato numerosi esempi positivi legati ad uso di terminologia non fuorviante, presenza di tassonomie chiare dei pericoli Cat Nat,revisione strutturata degli IPID, uso di strumenti digitali per orientare il consumatore. L’IPID, commenta EIOPA, se ben concepito, può prevenire il fenomeno dell’illusione assicurativa, in cui il consumatore crede erroneamente di essere coperto, e l’adozione di processi POG robusti e comunicazioni a misura di consumatore può incidere direttamente sulla capacità dei cittadini di prendere decisioni informate. Gli strumenti digitali possono, inoltre, aiutare il consumatore a comprendere la copertura, fornire avvisi in caso di rischio Cat Nat, semplificare la gestione dei sinistri e consigliare misure preventive. Appare evidente, aggiungiamo noi, che il ruolo degli Intermediari professionisti si riconferma – una volta di più – fondamentale nell’aumentare la consapevolezza dei Consumatori rispetto a questa categoria di rischi.
EIOPA utilizzerà i risultati del report per guidare le sue attività future, e sta lavorando allo sviluppo di un “awareness tool” rivolto ai cittadini europei che fornirà informazioni sui rischi Cat Nat locali, aiuterà i proprietari a comprendere la propria esposizione al rischio e suggerirà misure di prevenzione.



